L’Abruzzo nella morsa dell’afa, picchi di 38,5 gradi: a Pescara scatta il bollino rosso

14 Luglio 2026
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caldo

Temperature record in diverse località della regione. Il ministero della Salute segnala condizioni di emergenza per l’ondata di calore: attenzione soprattutto alle persone più fragili.

PESCARA – Il caldo torna a farsi sentire con forza in Abruzzo, dove la colonnina di mercurio ha raggiunto valori molto elevati in diverse località della regione. Nelle ultime ore le temperature hanno superato i 38 gradi, con il picco massimo rilevato a Castiglione a Casauria, dove la stazione dell’associazione Caput Frigoris ha registrato 38,5 gradi. Raggiunti anche 37,8 gradi a Chieti Scalo e 37 gradi a Ofena.

La situazione resta sotto osservazione soprattutto sulla costa. A Pescara, dopo due giornate con il bollino arancione, per giovedì è previsto il passaggio al bollino rosso del ministero della Salute, ovvero il livello più alto di allerta per le ondate di calore.

Il livello 3 segnala condizioni di emergenza, con temperature elevate destinate a persistere per almeno tre giorni consecutivi. Gli effetti sulla salute possono riguardare non solo le fasce più esposte, come anziani, bambini piccoli e persone con problemi di salute, ma anche persone sane che svolgono attività fisiche o lavorative durante le ore più calde.

Con il protrarsi dell’ondata di calore aumenta il rischio di malori legati alle alte temperature. Le indicazioni restano quelle di limitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, evitare sforzi intensi e prestare attenzione alle persone più fragili.

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