Turismo, l’Abruzzo sempre più internazionale. Aumentano del 14% gli arrivi di stranieri

15 Luglio 2026
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Borghi, natura ed enogastronomia tra i principali attrattori secondo l’analisi di Confcommercio. Ad incidere il potenziamento dei collegamenti aerei

PESCARA – L’Abruzzo si conferma tra le destinazioni più attrattive per il turismo internazionale. Nel primo semestre del 2026 gli arrivi di visitatori stranieri sono aumentati del 14,04% rispetto allo stesso periodo del 2025, dato che colloca la regione al terzo posto della graduatoria nazionale, preceduta soltanto da Calabria (+23,19%) e Puglia (+14,63%).

È quanto emerge da un’elaborazione dell’ufficio studi di Confcommercio Abruzzo sui dati del Viminale raccolti attraverso la piattaforma Alloggiati Web della Polizia di Stato.

A livello nazionale gli arrivi turistici complessivi crescono del 4,43%, con la componente italiana in aumento dell’1,97% e quella estera del 6,4%.


“Il sistema turistico abruzzese si conferma un pilastro dell’economia regionale”, afferma il presidente di Confcommercio e Federalberghi Abruzzo, Giammarco Giovannelli. Secondo l’associazione, la crescita è sostenuta anche dall’aumento delle ricerche di voli verso l’Italia e l’Abruzzo e dal potenziamento dei collegamenti aerei, favorito dall’attività della Saga. In questa direzione viene indicato anche il futuro collegamento Pescara-New York, considerato un’opportunità per rafforzare i flussi internazionali.

Confcommercio sottolinea inoltre come l’Abruzzo possa beneficiare del crescente interesse degli europei per esperienze legate a borghi, natura, enogastronomia e turismo all’aria aperta, elementi che caratterizzano l’offerta regionale insieme al connubio tra mare e montagna.

Per Giovannelli, la sfida sarà ora trasformare l’aumento dei visitatori stranieri in una crescita stabile, puntando su servizi di qualità e su un’offerta sempre più competitiva sui mercati internazionali.

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