Si avvia alla conclusione l’iter per i nuovi atti aziendali delle quattro aziende sanitarie abruzzesi. L’assessora regionale alla Salute annuncia il superamento delle criticità emerse nella fase di confronto con Dipartimento e Agenzia sanitaria
L’AQUILA – Si avvia alla conclusione il percorso che porterà all’approvazione dei nuovi atti aziendali delle Asl abruzzesi. Entro la fine di luglio, secondo quanto annunciato dall’assessora regionale alla Salute Nicoletta Verì, tutte le aziende sanitarie adotteranno i rispettivi provvedimenti, passaggio necessario per rendere operativa la riorganizzazione della rete ospedaliera prevista dalla Regione.
L’assessora spiega che si è conclusa la fase preliminare di confronto tra le Asl, il Dipartimento sanità e l’Agenzia sanitaria regionale, avviata per risolvere le criticità emerse durante la stesura dei documenti rispetto alle linee guida approvate dalla giunta regionale nel 2025.
Ogni azienda sanitaria procederà ora all’approvazione del proprio atto aziendale con una delibera del direttore generale. Il documento sarà poi trasmesso al direttore del Dipartimento sanità per il via libera definitivo.
Secondo Verì, il lavoro svolto nelle scorse settimane consentirà di accelerare la fase conclusiva dell’iter. «Abbiamo scelto di affrontare preventivamente le questioni sollevate dalle aziende – afferma l’assessora – entrando nel merito delle diverse situazioni prima che i contenuti fossero recepiti negli atti definitivi».
Nei mesi successivi all’approvazione delle linee guida regionali, erano infatti emerse difficoltà legate alla riorganizzazione delle strutture assistenziali e amministrative delle aziende sanitarie. Per questo motivo la Regione aveva avviato un confronto tecnico con le Asl per fornire chiarimenti e indicazioni uniformi.
Per l’assessora si tratta dell’ultimo passaggio necessario per completare la riorganizzazione del sistema sanitario regionale. «Era un lavoro che andava portato avanti con la massima cura – conclude Verì – perché rappresenta l’ultimo tassello della reingegnerizzazione della rete ospedaliera. Esauriti gli ultimi adempimenti formali, potremo rendere operative le nuove disposizioni, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria più moderna e rispondente ai bisogni di salute».