La sistemazione della Ss Adriatica anticipa il programma di manutenzione della viabilità comunale. Il vice sindaco Marcone: “Ora toccherà alle altre strade del territorio”
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Dopo la sostituzione della condotta idrica del Ruzzo, il Comune di Roseto completa il ripristino dell’asfalto sulla Statale 16 e si prepara ad avviare, a breve, il piano complessivo di manutenzione della viabilità cittadina. L’intervento sulla Statale Adriatica che si sta svolgendo in questi giorni, anticipa infatti il programma di asfaltature che interesserà le strade più ammalorate e trafficate del territorio.
A fare il punto è il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Angelo Marcone: «Il ripristino della Nazionale è un intervento programmato, così come quelli già realizzati in precedenza. – riferisce – Questo intervento anticipa di qualche giorno il piano asfalti che partirà e che sarà l’occasione per sistemare non solo la via centrale di Roseto, ma anche le vie interne della città e delle frazioni».
Il programma, curato dall’amministrazione comunale e dal settore Lavori pubblici, prevede un investimento complessivo di 1 milione e 100mila euro per il rifacimento delle arterie maggiormente deteriorate e interessate dal traffico.
Le prime strade inserite nel cronoprogramma degli interventi sono via Le Quote, via Rosburgo, via Benedetto Croce, via Da Sole, via Alessandro Volta, via F. Gioia, via Enrico Fermi, via Della Scala, via Senarica (tratto), via Tramontana, via Ciccola, via C. De Titta, via Somalia, via Manzoni, via Villa Maise’ (tratto), via Melarangelo e via Case Bruciate.
I lavori interesseranno quindi anche le frazioni, con interventi previsti tra le altre a Cologna Paese, Cologna Spiaggia, Montepagano, San Giovanni, Santa Lucia e Voltarrosto, nell’ambito di un piano che intende migliorare la sicurezza e la percorribilità della rete stradale comunale.
«Questa è quella manutenzione che avevamo promesso in campagna elettorale – conclude Marcone –. A differenza di altre amministrazioni che fino ad oggi hanno annunciato interventi senza riuscire a realizzarli, noi lo stiamo facendo».