Teramo, inaugurata la nuova piazza della stazione: va avanti il lavoro da 26 milioni che ridisegna il volto dell’area

13 Luglio 2026
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Conclusa la riqualificazione di RFI: più verde, aree per la socialità, collegamenti tra Gammarana e Stazione e una stazione completamente rinnovata

TERAMO – La stazione di Teramo cambia definitivamente volto. È stata inaugurata questo pomeriggio la nuova piazza realizzata da RFI (Gruppo FS Italiane), intervento che porta avanti il più ampio progetto di riqualificazione dell’area ferroviaria e restituisce alla città uno spazio completamente ripensato, destinato non solo al transito ma anche alla socialità.

Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis e i rappresentanti di RFI Antonello Martino, Francesca Cerrone e Chiara Minoli.

Il progetto ha trasformato l’area esterna alla stazione in un punto di collegamento tra i quartieri Gammarana e Stazione, eliminando la storica barriera rappresentata dalla ferrovia. Al posto dei vecchi binari di attestamento, arretrati di circa cento metri, trovano spazio aree verdi, nuove alberature, giochi per bambini, strumenti sensoriali e spazi dedicati anche ai più giovani, come tavoli da ping pong e zone di sosta.

L’intervento, sviluppato anche grazie ai suggerimenti raccolti durante un laboratorio creativo con gli studenti dell’Istituto comprensivo D’Alessandro, ha previsto la realizzazione di superfici verdi che occupano circa il 35% della nuova piazza, con benefici anche sul piano ambientale e della permeabilità del suolo.

Profondamente rinnovata anche la stazione ferroviaria, con nuove pensiline, banchine rialzate secondo gli standard europei, percorsi tattili per ipovedenti, nuovi impianti elettrici e sistemi di informazione ai viaggiatori. Realizzato inoltre un nuovo accesso coperto da via dell’Aeroporto, collegato pedonalmente a viale Crispi.

L’intervento, preceduto dalla sostituzione dei sottovia di via Gammelli e del cavalcavia di via Interamnia, ha ottenuto la certificazione internazionale Envision Gold per la sostenibilità. L’investimento complessivo ammonta a 26 milioni di euro, finanziati attraverso fondi PNRR, Contratto di Programma di RFI e un contributo del Comune di Teramo.

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