L’assessore regionale alle Infrastrutture rivendica il finanziamento da 60 milioni di euro stanziato con i fondi Fsc 2021-2027: alla Provincia di Teramo assegnati oltre 16 milioni per gli interventi sulla rete viaria. “Spiace che D’Angelo non abbia ricordato da dove arrivano le risorse”, dice D’Annuntiis
TERAMO – È polemica sui fondi per la manutenzione della rete stradale provinciale. L’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis replica al presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo e rivendica il ruolo della Regione nel finanziamento degli interventi: «Gli oltre 16 milioni destinati al territorio teramano – sottolinea – arrivano dai fondi Fsc 2021-2027».
La presa di posizione arriva dopo l’annuncio della Provincia di un piano di manutenzione che interesserà circa 200 chilometri di strade provinciali, definito un intervento di portata storica dopo almeno trent’anni senza opere di questa entità. Secondo D’Annuntiis, però, nella comunicazione dell’ente sarebbe mancato un elemento fondamentale: l’origine delle risorse utilizzate per gli interventi.
«Nella sua intensa attività di comunicazione il presidente della Provincia, di solito molto attento, dimentica di specificare che grandissima parte delle risorse sono quelle che la giunta regionale ha messo a disposizione della Provincia di Teramo, così come delle altre tre province abruzzesi», afferma l’assessore regionale.
La Regione ha infatti stanziato 60 milioni di euro attraverso i fondi Fsc 2021-2027 destinati alla viabilità provinciale abruzzese. La ripartizione è stata effettuata sulla base della consistenza chilometrica della rete gestita dai singoli enti: alla Provincia dell’Aquila sono stati assegnati 16 milioni 437 mila 228 euro, a quella di Chieti 17 milioni 270 mila 403 euro, a Pescara 9 milioni 946 mila 033 euro e a Teramo 16 milioni 346 mila 336 euro.
«Abbiamo preso atto della difficoltà delle quattro Province ad intervenire sulla viabilità di loro competenza – spiega D’Annuntiis – e abbiamo messo a disposizione le risorse necessarie per mettere in sicurezza e migliorare la rete stradale, fondamentale per la vita quotidiana dei cittadini, per le attività economiche e per contrastare lo spopolamento delle aree interne».
Per l’assessore regionale, i finanziamenti rappresentano una risposta attesa da tempo per territori che devono fare i conti con risorse sempre più limitate. «Le Province hanno ora la possibilità di intervenire in maniera concreta sulla sicurezza delle strade e sui collegamenti», aggiunge l’assessore.
D’Annuntiis conclude poi con un nuovo riferimento al presidente della Provincia: «Spiace constatare come, ancora una volta, il presidente D’Angelo dimentichi questo aspetto». L’assessore rivendica infine il risultato degli stanziamenti regionali: «Grazie alla Regione oltre 100 chilometri di strade provinciali verranno messi in sicurezza».