Presidio di Anpi, Avs, Cgil e altre sigle di sinistra in occasione della visita in Abruzzo per presentare le nuove adesioni a Futuro Nazionale
PESCARA – Ad accogliere Roberto Vannacci in Abruzzo non ci saranno solo i suoi sostenitori ma anche gli immancabili contestatori. Che sfideranno innanzitutto il caldo: domani, per l’arrivo del fondatore di Futuro Nazionale, programmato per le 15:30 a palazzo di città, sono previsti 32°.
In municipio Vannacci tiene una conferenza stampa insieme ai consiglieri comunali Valeria Toppetti e Cristian Orta, che hanno lasciato rispettivamente Forza Italia e Fratelli d’Italia per confluire nel partito del generale, non senza qualche polemica interna al centrodestra. Perciò dalle 15 è stato organizzato un “Presidio antifascista”, promosso da partiti, sindacati e associazioni di sinistra.
In prima fila sono attese realtà quali Cgil, Anpi e Avs, per manifestare contro quello che in un comunicato viene definito un «pericoloso progetto politico che punta a scardinare le fondamenta democratiche del nostro Paese».
Dopo il primo appuntamento in municipio, alle 18 il generale ha programmato un comizio in piazza Sacro Cuore, dove è attesa un’altra ondata di contestatori. Che Vannacci ha già “stuzzicato” ieri con un post sul suo profilo Facebook: «Ci vediamo martedì a Pescara», ha scritto, «ci saranno anche gli antifa e l’Anpi! Che goduria!».
Il giorno successivo Vannacci farà invece tappa a Vasto, alla Grotta del Saraceno: qui alle 8:30 è in programma un nuovo incontro con la stampa per presentare le adesioni a Futuro Nazionale di Sabrina Bocchino, del consigliere comunale di Chieti Alessandro Carbone, del sindaco di Villa Santa Maria Giuseppe Finamore e di altri amministratori del territorio.