Chieti, pubblicato l’avviso d’asta: in vendita immobili inutilizzati della Asp

13 Luglio 2026
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L’Azienda di servizi alla persona della provincia teatina vende edifici a Chieti e Castel Frentano. Offerte entro il 30 settembre, asta il 5 ottobre

CHIETI – Dopo anni di attesa, la Asp (Azienda servizi alla persona) mette in vendita edifici a lungo inutilizzati a Chieti e a Castel Frentano. A presentare l’avviso appena pubblicato sono stati questa mattina il presidente del Cda Concezio Tilli, i due consiglieri d’amministrazione Augusto Di Boscio e Paola Di Pietrantonio e la direttrice Luisa Caramanico.

I beni messi in vendita sono due. Il primo è un fabbricato residenziale, che in passato è stato certamente di pregio, con corte esclusiva in via Terme Romane: cinque unità immobiliari distribuite su quattro livelli, uno dei quali parzialmente interrato, in condizioni di forte degrado. Prezzo a base d’asta: 195.000 euro. Il secondo riguarda invece due magazzini non adiacenti, di 18 e 23 metri quadrati, situati nel centro storico di Castel Frentano e anch’essi in condizioni edilizie non buone. Base d’asta: 8.600 euro.

La messa in vendita, ha spiegato il presidente Tilli, “rientra nel lungo processo di ricognizione del patrimonio immobiliare dell’ente, nato dalla fusione delle sette ex Ipab provinciali”. Un percorso avviato nel 2018, con un iter complesso e segnato da verifiche tecniche, accertamenti catastali e valutazioni sui vincoli della Soprintendenza. Dopo una prima relazione nel 2019 e successive revisioni, il nuovo piano è stato approvato dal CdA e condiviso con i portatori di interesse. A novembre scorso la Regione Abruzzo ha dato il via libera definitivo, confermando l’autonomia della Asp nella gestione del proprio patrimonio che supera i 18 milioni di euro.

Il patrimonio comprende anche i due edifici teatini – il Conservatorio dell’Addolorata e l‘istituto San Raffaele – che il Comune sta ristrutturando con fondi Pnrr, destinati a ospitare complessivamente 60 alloggi per studenti. La Asp aveva anche trovato un finanziamento per gli arredi, finanziamento che ha dovuto rifiutare a causa del fatto che i lavori non sono ancora terminati.

Sul fronte della gestione economica, la Asp continua ad attendere che la Regione Abruzzo decida l’adeguamento delle rette per gli ospiti degli Istituti riuniti San Giovanni Battista, la principale struttura gestita dall’Azienda pubblica sul territorio provinciale. Attualmente il costo dell’assistenza non è sostenibile per la Asp che, dunque, accumula debito strutturale nel portare a termine la funzione per cui è stata costituita. Il piano di alienazione, ha sottolineato Tilli, non serve, comunque, a sanare il bilancio ma a efficientare le attività svolte a sostegno dei più fragili.

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