Il sindaco Nugnes firma un’ordinanza per proteggere il sito fino alla schiusa delle uova. La Riserva del Borsacchio si conferma un habitat ideale per la specie e una risorsa per il turismo naturalistico
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Per il terzo anno negli ultimi anni la tartaruga marina Caretta caretta ha scelto la spiaggia della Riserva naturale del Borsacchio per deporre le uova. Un nuovo nido sull’arenile di Roseto conferma l’elevata qualità ambientale della costa e il valore della riserva, che continua a offrire un habitat ideale a una delle specie più rappresentative del Mediterraneo.
Dopo la segnalazione e le verifiche effettuate dagli organismi competenti, il sindaco Mario Nugnes ha firmato un’ordinanza con cui dispone tutte le misure necessarie per la tutela del sito di nidificazione fino alla schiusa delle uova. L’area resterà protetta per garantire il corretto sviluppo del nido e limitare qualsiasi possibile disturbo.
La nuova deposizione segue quelle registrate negli anni precedenti sempre lungo la costa del Borsacchio, consolidando il ruolo della riserva come uno dei principali scrigni di biodiversità dell’Abruzzo. Un evento di grande rilievo naturalistico che rappresenta anche un’opportunità per promuovere un turismo sostenibile legato alla valorizzazione dell’ambiente.
«L’attenzione dell’amministrazione comunale verso i temi ambientali e la tutela della biodiversità è costante e concreta – afferma il sindaco Mario Nugnes – Il fatto che la Caretta caretta continui a scegliere la Riserva del Borsacchio per la nidificazione rappresenta il riconoscimento più bello del valore del nostro patrimonio naturale. È un evento che ci rende orgogliosi e che ci richiama, ancora una volta, alla responsabilità di proteggere un ecosistema prezioso e delicato».
Per il primo cittadino la riserva rappresenta anche una leva di sviluppo. «Il Borsacchio è uno dei grandi patrimoni di Roseto. Oltre al suo straordinario valore ambientale, – sottolinea Nugnes – rappresenta un’importante opportunità per un turismo sempre più attento alla natura, alla biodiversità e alle esperienze autentiche. Il turismo naturalistico è un settore in continua crescita e il nostro territorio possiede tutte le caratteristiche per diventarne un punto di riferimento, nel pieno rispetto degli equilibri ambientali».
L’amministrazione comunale ha infine ringraziato le Guide del Borsacchio, il Centro studi cetacei e tutti i soggetti impegnati nelle attività di monitoraggio e tutela, invitando cittadini e visitatori a rispettare le misure di protezione del nido affinché la schiusa possa avvenire senza interferenze e le piccole tartarughe possano raggiungere il mare in sicurezza.