Colonnella, la frana sulla sp 56 ancora sotto osservazione: al via le indagini per riaprire la “Civita” dopo tre mesi di chiusura

13 Luglio 2026
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Crepe sulla strada provinciale a contrada Civita

La strada è stata chiusa dopo il cedimento provocato dal maltempo di fine marzo. La Provincia attende la relazione geologica per valutare la riapertura a senso unico alternato e definire l’intervento definitivo.

COLONNELLA – La Provincia avvia le indagini geologiche sul cedimento che ha abbassato la strada provinciale 56 di oltre 15 centimetri. L’obiettivo è un intervento tampone per consentire il senso unico alternato

La provinciale di Colonnella risulta chiusa da fine marzo e ora si apre la fase delle verifiche tecniche per capire come intervenire e provare a riaprire la cosidetta “Civita”. Il grave smottamento che ha interessato il manto stradale, infatti, ha provocato un abbassamento della carreggiata di oltre 15 centimetri e richiede un’attenta valutazione geologica prima di procedere con i lavori.

Questa mattina, nella sala giunta della Provincia di Teramo, il presidente Camillo D’Angelo, insieme al dirigente del settore viabilità Francesco Ranieri, ha incontrato il sindaco di Colonnella Giorgio Massi, gli amministratori comunali e il geologo incaricato Giovanni Marrone per fare il punto sulla situazione e definire i prossimi passaggi.

La chiusura della strada risale alle intense piogge che tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile hanno colpito il territorio provinciale, causando danni complessivi alla viabilità per oltre 46 milioni di euro. Nel caso della “Civita”, però, la dinamica della frana presenta caratteristiche particolari: il movimento nasce proprio dall’assetto della strada e interessa il versante sottostante, rendendo necessario un approfondimento sulle condizioni di stabilità.

«Sin dal primo sopralluogo è stato chiaro che si tratta di un movimento franoso significativo – ha spiegato il presidente D’Angelo – Il nostro primo obiettivo è quello di riaprirla almeno a senso unico alternato con un intervento tampone. Vedremo se sarà possibile».

La relazione del geologo, prevista nei prossimi giorni, sarà decisiva per individuare la soluzione tecnica più adeguata. «Fra una settimana avremo un quadro più chiaro – ha aggiunto D’Angelo – e potremo individuare il percorso più corretto».

La Provincia ha annunciato che si farà carico degli interventi, trattandosi di una strada di propria competenza. Resta però ancora da definire il quadro dei finanziamenti legati agli eventi calamitosi della primavera. «Al momento non abbiamo nessuna novità da parte della Regione sul fronte del ristoro dei danni subiti – ha detto il presidente – abbiamo rendicontato 165 interventi di somma urgenza e 46 milioni di danni sulle strade provinciali».

Alla riunione hanno partecipato anche gli assessori comunali Elia Grasso e Giorgia Piccione e i tecnici del Comune di Colonnella Sergio Grimaldi e Giorgia Pelliccioni. L’obiettivo ora è individuare una soluzione che consenta di restituire quanto prima un collegamento viario ai cittadini, in attesa della messa in sicurezza definitiva.


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