L’Ambasciatore USA Fertitta fa tappa a Pescara: “L’America guarda con grande interesse l’Abruzzo e le sue imprese” [FOTO]

13 Luglio 2026
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Benvenuti a bordo del Boardwalkil megayacht della diplomazia americana. Tra lusso, sicurezza e diplomazia la tappa abruzzese del tour di Fertitta: “L’Abruzzo è una terra da scoprire”

PESCARA – Pescara ha fatto da scalo alla “Coastal diplomacy”, il tour via mare dell’ambasciatore statunitense in Italia e San Marino, Tilman Fertitta, arrivato nel pomeriggio al porto turistico Marina di Pescara a bordo del megayacht Boardwalk, considerato uno dei simboli più appariscenti di questa missione diplomatica itinerante.
L’imbarcazione, lunga oltre 100 metri e del valore di circa 450 milioni di euro, nelle ultime settimane è diventata una sorta di quartier generale sul mare per il viaggio lungo le coste italiane, pensato per celebrare il 250° anniversario dell’indipendenza americana e rafforzare i rapporti tra Stati Uniti e Italia.

Dal primo pomeriggio di martedì, al Marina di Pescara, forte dispiegamento di forze dell’ordine, mentre lo yacht restava al largo, visibile da distanza come una nave da crociera.
Poco dopo le 17.30, i giornalisti della stampa abruzzese sono saliti sul tender che li ha condotti a bordo del Boardwalk, dove hanno trovato l’ambiente di una vera, lussuosa, “città sul mare”, con elementi di design, cristalli, immagini di storia e numerose fotografie di famiglia, oltre a riferimenti ai leader del mondo e tra loro Trump, Meloni e Mattarella.
A bordo non mancavano dettagli teneramente insoliti per un contesto diplomatico: una piscina con qualche gioco per bambini e perfino un piccolo cagnolino che correva sulla moquette.


Prima dell’incontro con le autorità, l’ambasciatore ha raggiunto il punto stampa ed ha ascoltato le domande dei giornalisti sottolineando il valore della visita in Abruzzo. Fertitta ha definito Pescara una “fantastica opportunità” e ha raccontato di aver visitato la città per circa 45 minuti, spiegando che questa missione gli consente di raggiungere luoghi che gli ambasciatori, di norma, non visitano.
Ha aggiunto che ogni anno circa dieci milioni di americani vengono in Italia, ma spesso si fermano sempre negli stessi posti, mentre l’Abruzzo rappresenta un territorio “che vale la pena di visitare”. Poi ancora sul rapporto tra le imprese Usa e la nostra regione: “Abbiamo bisogno di portare molte più imprese americane in territori come l’Abruzzo e questo è un mio impegno da Ambasciatore”. Ed infine, per quello che riguarda gli scambi commerciali tra l’Abruzzo e gli Usa: “Parliamo con gli imprenditori per migliorare il rapporto con gli imprenditori abruzzesi. L’Abruzzo è uno di quei territori che noi prendiamo in grande considerazione”.

La tappa pescarese si inserisce infatti in un itinerario più ampio, che tocca non solo grandi città come Napoli, Venezia e Trieste, ma anche centri minori, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra diplomazia, territori e istituzioni locali.
Secondo l’impostazione del tour, il viaggio vuole affiancare alla diplomazia governativa un contatto più diretto con le realtà economiche e produttive dei territori, in una fase di forte attenzione nei rapporti tra Washington e Roma.

Dopo il punto stampa, l’ambasciatore ha incontrato autorità e imprenditori abruzzesi, con un rinfresco riservato agli ospiti della seconda parte della serata.
Tra i presenti, secondo il programma della visita, il presidente della Regione Marco Marsilio, il deputato Guerino Testa, il senatore Etel Sigismondi, il sindaco di Pescara Carlo Masci, quello di Chieti Giovanni Legnini ed alcuni imprenditori.

La missione di Fertitta prosegue così lungo le coste italiane, con una formula che mescola relazioni istituzionali e promozione dei territori. Next stop, Ancona.

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