Denunciato sei mesi dopo il tentativo di furto grazie al Dna

13 Luglio 2026
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carabinieri

Un 55enne si era ferito forzando l’ingresso di una farmacia di Pescara nel gennaio scorso: individuato grazie alle tracce di sangue trovate sul posto

PESCARA – Individuato dopo quasi sei mesi grazie all’analisi del Dna sul sangue perso durante il tentativo di forzare l’ingresso di una farmacia. Un 55enne italiano già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria dai carabinieri, al termine di una lunga indagine.

I fatti risalgono alla notte del 25 gennaio scorso, quando una pattuglia della sezione Radiomobile interviene in piazza Pierangeli in seguito alla segnalazione di un’effrazione. Ignoti hanno forzato la porta di una farmacia e sono entrati, senza però riuscire a portare via nulla, probabilmente perché disturbati.

Partono comunque le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Pescara. Oltre a passare al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, i militari individuano anche tracce di sangue lasciate dall’autore durante l’effrazione.

Vengono così avviati gli esami di laboratorio che consentono di delineare un profilo genetico che, incrociato con le banche dati, permette di risalire con precisione all’identità del presunto responsabile, appunto il 55enne denunciato dai carabinieri per il tentato furto.

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