Ferrovia, riapre la L’Aquila–Sulmona, Maccarone: “Infrastruttura strategica per le aree interne”

11 Maggio 2026
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Alessandro Maccarone, L'Aquila Protagonista

Il capogruppo di L’Aquila Protagonista saluta la riattivazione della linea ferroviaria come un passaggio decisivo per mobilità, sicurezza e sviluppo del territorio. Investimento da oltre 115 milioni, lavori su stazioni, gallerie e sistemi tecnologici finanziati con il PNRR

L’AQUILA – La tratta ferroviaria L’Aquila–Sulmona torna operativa. Una riapertura attesa, che restituisce continuità a un collegamento essenziale per le aree interne abruzzesi e per migliaia di pendolari, studenti e lavoratori che quotidianamente si muovono lungo l’asse appenninico. Un tassello importante in un territorio che da anni chiede infrastrutture più moderne e affidabili.

A esprimere soddisfazione è il capogruppo di L’Aquila Protagonista, Alessandro Maccarone, che definisce il ripristino della linea «un risultato atteso» e un segnale di attenzione verso una mobilità più sostenibile. «Si tratta di un risultato atteso – dichiara Maccarone – che restituisce centralità alla mobilità sostenibile e rafforza il sistema dei collegamenti tra territori troppo spesso penalizzati dalla marginalità infrastrutturale. La riattivazione della linea rappresenta un passo concreto per migliorare l’accessibilità e la qualità della vita nelle nostre comunità».

La riapertura arriva al termine di un intervento complesso che ha coinvolto circa 100 tra operai e tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici. L’investimento complessivo supera i 115 milioni di euro, destinati all’attrezzaggio tecnologico con il sistema ERTMS sull’intera linea Terni–Rieti–L’Aquila–Sulmona, avviato nell’agosto 2023 e finanziato con fondi PNRR.

I lavori hanno riguardato il rinnovo e l’adeguamento dei binari nelle stazioni di Beffi, Paganica e San Demetrio, oltre a interventi di manutenzione straordinaria e risanamento su ponti e gallerie tra Raiano e Beffi. Contestualmente, sono stati realizzati interventi di ammodernamento sugli apparati di sicurezza e sui sistemi di segnalamento della stazione dell’Aquila.

«Parliamo di un’opera che migliora in modo significativo la sicurezza e l’efficienza della circolazione ferroviaria – prosegue Maccarone – ma che rappresenta anche un esempio concreto della capacità dei territori di programmare e far atterrare risorse strategiche come quelle del PNRR. Un investimento che rafforza la competitività e le prospettive di sviluppo dell’intero comprensorio».

Per Maccarone, la riapertura non è un traguardo, ma l’inizio di un percorso che dovrà garantire un servizio all’altezza delle esigenze dei cittadini: «Continueremo a monitorare – conclude – affinché il servizio sia efficiente, puntuale e pienamente rispondente alle esigenze dei cittadini. Questa riapertura è solo un punto di partenza per un sistema di trasporti sempre più moderno, inclusivo e capace di sostenere il rilancio delle aree interne».

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