Guerra dei taxi tra Chieti e Pescara per il servizio in aeroporto: nuovo round sul numero del radiotaxi

10 Maggio 2026
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aeroporto d'Abruzzo

Al momento nell0 scalo aeroportuale c’è solo la pubblicità relativa al radiotaxi pescarese, ma i teatini hanno ottenuto la possibilità di pubblicizzare anche il loro numero. Abagnale attacca, Di Paoloemilio replica

CHIETI – Botta e risposta tra tassisti pescaresi e teatini. A scatenare il nuovo round di quella che è ormai un’antica contesa – che sembrava ormai definitivamente sanata da leggi e regolamenti – è la pubblicità sul numero del radiotaxi.

Regolamentato, infatti, il servizio in aeroporto, accade che i tassisti pescaresi hanno avuto il via libera per pubblicizzare il numero del radiotaxi di Pescara nella struttura. I tassisti teatini di rimando hanno chiesto di poter avere pari trattamento. A parole è arrivato subito l’ok. A fatti, però, sono passati mesi e diverse richieste, pressanti sollecitazioni e persino lettere di avvocati per riuscire a ottenere davvero il via libera. La svolta c’è stata lo scorso mese quando, in un colloquio con i vertici della struttura, è stato assicurato che avrebbero potuto affiggere le inserzioni pubblicitarie.

Prima dell’autorizzazione effettiva, arriva ora, del tutto inattesa, la nuova offensiva del presidente del Consorzio tassisti Pescara Antonio Abagnale, che per prima cosa lamenta il fatto che in nessun aeroporto italiano è consentito introdurre la pubblicità del radiotaxi di una città diversa da quella in cui si trova lo scalo aeroportuale.

A replicare è il rappresentante dei 13 tassisti teatini Paolo Di Paoloemilio: “Ricordo per prima cosa che l’ingresso dello scalo aeroportuale è sul territorio di San Giovanni Teatino, provincia di Chieti, e che c’è una legge nazionale per cui negli aeroporti possono fare servizio di piazza le città di provincia e di capoluogo e la città su cui insiste la struttura: dunque tocca a noi come tocca a loro. E infatti questo diritto ci è stato pienamente riconosciuto, non poteva essere altrimenti”.

Abagnale scrive a Regione, Saga, Enac e Unione nazionale consumatori dicendo che permettere inserzioni pubblicitarie relative ai tassisti teatini provocherebbe confusione e, secondo lui, ci sarebbero anche costi più alti del servizio se ci si rivolge al radiotaxi teatino. E proprio questa sottolineatura fa infuriare Di Paoloemilio: “Smentisco assolutamente quanto dice Abagnale, perché le tariffe per il servizio in aeroporto sono fisse sia per Pescara che per Chieti, quindi non è assolutamente vero che noi facciamo pagare di più rispetto a loro. E chi dice il contrario ci provoca un danno”.

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