Giovani, famiglie e associazioni in azione sulla banchina del porto di Giulianova per il progetto di sostenibilità promosso da Experience Lab con Endas Teramo e l’Ente Porto
GIULIANOVA – Sacchi, guanti e tanta partecipazione per la giornata ecologica organizzata al porto di Giulianova, dove oltre 50 volontari sono scesi in campo per raccogliere rifiuti, plastiche e mozziconi di sigaretta lungo la banchina. L’iniziativa rientra nel progetto “Porto Green”, promosso dall’associazione sportiva dilettantistica Experience Lab in collaborazione con Endas Teramo e con il coinvolgimento dell’Ente Porto.
Tra i protagonisti della mattinata anche molti giovani e bambini, impegnati nelle attività di pulizia e sensibilizzazione ambientale. A coordinare il progetto è stata Chiara Piergallini, responsabile di Experience Lab: «Lo sport – afferma – non è soltanto attività fisica, ma rappresenta soprattutto un mezzo educativo. Coinvolgere ragazzi e famiglie in iniziative come questa significa trasmettere rispetto per il territorio e attenzione verso l’ambiente».
La manifestazione si è aperta con il saluto dell’assessora comunale all’ambiente Nausicaa Cameli e con l’intervento dell’associazione Plastic Free onlus. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di unire pratica sportiva e sostenibilità, trasformando il porto in un modello di tutela ambientale e partecipazione civica.
Il porto di Giulianova è infatti al centro di un più ampio progetto di sostenibilità, promosso dall’Ente Porto che prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico sulle pensiline dell’area portuale per raggiungere l’autosufficienza energetica, oltre alla realizzazione di nuovi posti barca. L’investimento complessivo previsto è di circa 500mila euro.