Nessun danno strutturale, il rettore Di Sipio rassicura: “Decorazioni antiche intatte, interventi immediati degli enti competenti”
L’AQUILA – Un cedimento del controsoffitto si è verificato nella notte all’interno della Basilica di San Bernardino, interessando una porzione di intonaco con struttura in cannucciato nella prima campata della navata laterale sinistra. A comunicarlo è il rettore, padre Daniele Di Sipio, dopo i sopralluoghi effettuati nelle ore successive all’accaduto.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, non si tratta di un danno strutturale ma del distacco di un elemento di finitura risalente ai primi anni del ’900. “Sono intatte tutte le decorazioni antiche”, precisa il rettore, che ha immediatamente allertato Prefettura, Vigili del Fuoco, Provveditorato alle Opere Pubbliche, Soprintendenza e Comune dell’Aquila, intervenuti per le valutazioni tecniche.
In via precauzionale, le navate laterali sono state interdette al pubblico poiché presentano apparati analoghi a quello interessato dal cedimento. Resta invece pienamente accessibile la parte consolidata dopo il sisma del 2009, che comprende la navata centrale, il Mausoleo di San Bernardino e l’altare maggiore, caratterizzati da coperture di diversa tipologia e già oggetto di interventi di messa in sicurezza.
La Basilica, chiusa temporaneamente nelle prime ore della mattinata per consentire i controlli, sarà riaperta per la messa delle 18.30, come confermato dal rettore. Nessuna variazione anche per le celebrazioni bernardiniane, che si svolgeranno regolarmente.
Gli approfondimenti tecnici proseguiranno nei prossimi giorni per definire gli interventi necessari al ripristino della porzione danneggiata e alla completa riapertura degli spazi laterali.