Chieti Scalo, addio alla fontana monumentale di Cucullo: al suo posto un’aiuola verde

8 Maggio 2026
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L’amministrazione smantella l’opera costruita davanti alla stazione ferroviaria di Chieti Scalo

CHIETI – Nicola Cucullo, indimenticato sindaco di Chieti dal 1993 al 2004, fece realizzare due grandi fontane monumentali in città: una al Tricalle e l’altra davanti alla stazione ferroviaria di Chieti Scalo. Quest’ultima è però scomparsa. Nell’ambito dei lavori per riqualificare l’area di piazzale Marconi, al posto dell’acqua è spuntata ora la terra. Per il momento c’è una macchia marrone, ma in futuro dovrebbe arrivare un’aiuola verde, secondo i programmi dell’amministrazione del sindaco Diego Ferrara.

La trasformazione non è passata sotto silenzio. E non poteva essere diversamente in un clima di campagna elettorale ormai a pieno regime: “La fontana è diventata un vaso di terra”, “è stata utilizzata come discarica del cantiere davanti alla stazione ferroviaria”, sono stati alcuni commenti raccolti nel cuore della parte bassa della città.

Nessun “vaso”, né “discarica di cantiere”. L’assessore comunale ai lavori pubblici Stefano Rispoli ha confermato che nel progetto di restyling dell’area davanti alla stazione ferroviaria la fontana non è più prevista. Al suo posto uno spazio verde. Nei piani dell’amministrazione comunale c’è l’intera riqualificazione dell’area attraverso diversi progetti, il primo dei quali è già partito.

I lavori di riqualificazione già partiti fanno invece parte di un maxi intervento che ne ricomprende all’interno quattro diversi: due riguardano la parte alta della città (la ristrutturazione della Trinità e di piazza Umberto I, già partiti) e altri due riguardano lo Scalo, dove verranno risistemate via Pescasseroli e appunto l’area davanti alla stazione ferroviaria. Anche in questo caso gli interventi sono finanziati dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per un importo da oltre due milioni di euro.

Ma il Comune ha previsto la realizzazione di un ponte pedonale, che dalla stazione ferroviaria conduce alla zona industriale, dove sorgeranno un nuovo terminal bus (arretrando quello attuale), nuovi parcheggi e anche un parco urbano. A disposizione ci sono fondi per quasi due milioni e mezzo di euro, ottenuti grazie al Pnrr. Preoccupa però la lentezza dell’iter e probabilmente si attendono proroghe per il fine lavori.

Sempre in quest’area c’è anche il progetto della Walter Tosto per la realizzazione di una “strada pendolo” per meglio collegare il terminal bus a via Piaggio, a principale arteria della zona industriale teatina.

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