Paolucci, Pepe e Mariani replicano alle dichiarazioni dell’assessore regionale: “Risorse previste dal ministero dell’Interno e assegnate secondo criteri nazionali, non per iniziativa della Regione”
L’AQUILA – I finanziamenti destinati ai Comuni abruzzesi per interventi di messa in sicurezza del territorio finiscono al centro dell’intervento del Partito Democratico regionale. In una nota congiunta, il capogruppo Silvio Paolucci e i consiglieri Dino Pepe e Sandro Mariani chiariscono la natura delle risorse richiamate dall’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis dopo la pubblicazione del decreto del ministero dell’Interno relativo al triennio 2026/2028.
Secondo gli esponenti dem, il decreto ministeriale riguarda risorse statali già previste dalla legge nazionale 145 del 30 dicembre 2018 e distribuite attraverso criteri definiti a livello centrale. «Non si tratta di fondi reperiti, negoziati o direttamente ottenuti dall’assessorato regionale alle Infrastrutture», sottolineano.
Per il Pd abruzzese, attribuire politicamente all’assessorato un merito diretto sull’arrivo delle risorse rischia di generare confusione. I Comuni, spiegano Paolucci, Pepe e Mariani, hanno avuto accesso ai finanziamenti perché inseriti in un piano nazionale dedicato alla sicurezza di territori, scuole, strade ed edifici pubblici, e non per effetto di iniziative discrezionali della Regione.
Nel mirino dell’opposizione finiscono anche le modalità di assegnazione dei contributi. I consiglieri regionali evidenziano che le risorse sono state attribuite sulla base dei Dip, i Documenti di indirizzo alla progettazione, già conosciuti come progetti preliminari. «Non si tratta di fondi distribuiti a pioggia né di assegnazioni discrezionali o legate a click day», affermano i consiglieri regionali del Pd.
Dal Partito Democratico arriva poi un invito alla giunta regionale a concentrarsi maggiormente sul supporto operativo ai Comuni. Secondo i consiglieri, il vero ruolo della Regione dovrebbe essere quello di aiutare gli enti locali nella progettazione, nell’accelerazione delle procedure burocratiche e nel rafforzamento della capacità di spesa, settori nei quali «i Comuni vengono troppo spesso lasciati soli».
Pur riconoscendo l’importanza dei finanziamenti destinati all’Abruzzo, i rappresentanti del Pd chiedono infine maggiore «correttezza istituzionale» nella comunicazione politica. «È necessario distinguere tra risultati amministrativi reali e comunicazioni celebrative relative a fondi decisi e stanziati altrove», concludono Paolucci, Pepe e Mariani.