Armi e cartucce nascoste in un casolare nel Teramano: arrestato un 47enne

8 Maggio 2026
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La polizia di Vasto

Sequestrati tre revolver senza matricola e 128 cartucce calibro 22. L’uomo, originario di San Benedetto del Tronto, è ai domiciliari dopo l’operazione delle squadre mobili di Teramo e Ascoli

TERAMO – Un casolare nelle campagne della costa teramana trasformato, secondo gli investigatori, in un deposito clandestino di armi. È qui che la polizia di Stato ha sequestrato tre pistole revolver prive di matricola e 128 cartucce calibro 22, arrestando un 47enne originario di San Benedetto del Tronto.

L’operazione è stata condotta dalle squadre mobili di Ascoli Piceno e Teramo nell’ambito di un’indagine sul traffico e la detenzione illegale di armi. Gli agenti hanno individuato un fabbricato rurale nella provincia di Teramo che sarebbe stato nella piena disponibilità dell’uomo, ritenuto vicino agli ambienti della tifoseria sambenedettese.

Durante la perquisizione personale e dei locali, le armi e il munizionamento sono stati trovati nascosti all’interno di un contenitore in pvc utilizzato per gli indumenti. Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato.

Per il 47enne sono scattate le accuse di detenzione abusiva di armi clandestine, ricettazione e possesso illegale di munizioni, reati previsti dalla legge 110 del 1975 e dal codice penale.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. La misura è stata poi convalidata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Teramo, che ha confermato i domiciliari sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori.

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