Tre provvedimenti in quattro giorni: la Polizia rafforza il presidio di sicurezza a Lanciano

20 Marzo 2026
1 minuto di lettura

Divieto di dimora per un pregiudicato e due ordini di carcerazione eseguiti dal Commissariato, decisiva la collaborazione dei cittadini

LANCIANO – Nella giornata di mercoledì 18 marzo 2026 gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lanciano hanno dato esecuzione a una misura cautelare di divieto di dimora nel Comune di Lanciano nei confronti di un uomo già noto alle Forze dell’Ordine per la sua sistematica dedizione alla commissione di reati contro il patrimonio.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Lanciano, sostituisce la precedente misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e rappresenta un chiaro inasprimento delle misure disposte a tutela della sicurezza pubblica.


L’adozione del divieto di dimora è il risultato diretto di recenti accertamenti di polizia giudiziaria svolti dal personale delle Volanti del Commissariato, attivati anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, che hanno permesso di documentare condotte illecite reiterate da parte del soggetto.
Un contributo ritenuto essenziale dagli investigatori, che lo indicano come esempio concreto della sinergia tra comunità e Forze dell’Ordine nella prevenzione e nel contrasto ai reati contro il patrimonio.


Nel giro di pochi giorni il Commissariato ha inoltre eseguito due distinti ordini di carcerazione.
Il 18 marzo la Sezione Anticrimine ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione per l’espiazione di una pena residua emesso dalla Procura Generale di Roma nei confronti di una donna condannata in via definitiva per reati predatori e traffico illecito di sostanze stupefacenti, poi associata alla Casa circondariale di Chieti al termine delle operazioni.


Pochi giorni prima, il 14 marzo, il personale dell’Ufficio Controllo del Territorio aveva già accompagnato in carcere un altro soggetto, destinatario di un ordine di carcerazione conseguente alla revoca di una misura alternativa alla detenzione, disposta a causa del mancato rispetto delle prescrizioni imposte.


Tre provvedimenti eseguiti in quattro giorni che, sottolinea il Commissariato, rappresentano un segnale chiaro della costante presenza della Polizia di Stato sul territorio frentano e della determinazione nel dare concreta esecuzione alle decisioni dell’Autorità giudiziaria, a tutela della sicurezza di tutti i cittadini.
La Polizia rinnova infine l’invito ai residenti a continuare a collaborare, segnalando situazioni sospette e comportamenti anomali.

Altro da

Non perdere