L’Abruzzo capitale dello sport inclusivo: partono i XXXVII Giochi Invernali Special Olympics

3 Marzo 2026
1 minuto di lettura
Dalla pagina Facebook degli Special Olympics Italia

Cerimonia di apertura all’Aquila e gare tra L’Aquila e Ovindoli: quattro discipline per un’edizione che porta al centro l’inclusione e lo sport unificato

L’AQUILA – L’Abruzzo diventa capitale dello sport inclusivo ospitando, fino al 6 marzo, i XXXVII Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia, una manifestazione che coinvolge circa 500 atleti con e senza disabilità intellettive provenienti da tutta Italia. Un appuntamento che si inserisce nel ciclo olimpico 2025-2026, dopo i World Winter Games sulle Alpi piemontesi e le Olimpiadi invernali, confermando il ruolo dello sport come strumento di partecipazione, crescita e coesione sociale.

Domani, in piazza Duomo all’Aquila, è prevista la cerimonia di apertura, che avrà come protagonista la Fiamma della Speranza. La torcia ha attraversato l’Abruzzo in sei tappe, coinvolgendo 250 runner tra atleti, studenti, volontari e forze dell’ordine. Tra gli ospiti attesi figurano Paola Turci e Marisa Passera, voce storica di Radio Deejay.

Le competizioni si articolano in quattro discipline: sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve e snowboard. Centrale, come sempre nel movimento Special Olympics, il modello dello sport unificato che vede atleti con e senza disabilità gareggiare insieme, condividendo allenamenti, percorsi e obiettivi.

Il programma coinvolge più sedi tra L’Aquila, Ovindoli e altre località del territorio regionale, con l’intento di portare i Giochi fuori dai palazzetti e renderli un appuntamento riconoscibile e partecipato anche dalla cittadinanza. Scuole, associazioni e reti di volontariato affiancano l’organizzazione contribuendo a creare un clima di festa e inclusione che rappresenta da sempre la cifra distintiva degli Special Olympics.

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