Scuola, l’Abruzzo tra le ultime regioni a partire: lezioni al via il 16 settembre

24 Agosto 2026
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SCUOLE AL VIA DAL 16 SETTEMBRE

Calendario regionale: 207 giorni di attività per primaria e secondaria, 225 per l’infanzia. Sospensione delle lezioni dal 23 dicembre al 5 gennaio, oltre che il 7 dicembre e dal 25 al 30 marzo

PESCARA – In Abruzzo la scuola ripartirà mercoledì 16 settembre 2026, una settimana dopo l’avvio fissato in molte altre regioni italiane. Il calendario regionale prevede anche la chiusura delle lezioni il 9 giugno 2027 per primaria e secondaria e il 30 giugno 2027 per la scuola dell’infanzia.

L’Abruzzo si colloca nel gruppo delle regioni che hanno scelto una partenza più tardiva rispetto ad altre aree del Paese. Dopo l’apertura del 7 settembre in Alto Adige e quella del 10 settembre in Trentino, Valle d’Aosta e Veneto, gli studenti abruzzesi torneranno in classe il 16 settembre, insieme a Basilicata e Sardegna. La scelta regionale conferma una distribuzione del calendario scolastico differenziata sul territorio nazionale, in base alle esigenze locali e all’autonomia degli istituti.
Per le famiglie e per il personale scolastico, la data del 16 settembre segna l’inizio effettivo delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Restano possibili piccoli adattamenti da parte dei singoli istituti, che possono rimodulare il calendario nei limiti consentiti dalla normativa e dalle necessità organizzative.

Il calendario scolastico 2026/2027 in Abruzzo conferma alcune pause già tradizionalmente concentrate nei periodi festivi. Le lezioni saranno sospese dal 23 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027, dal 25 marzo 2027 al 30 marzo 2027 e anche lunedì 7 dicembre 2026. A queste si aggiungono ovviamente le festività nazionali, che valgono per tutto il territorio italiano.
Nel dettaglio, le scuole resteranno chiuse in occasione del 4 ottobre 2026, festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, oltre a Ognissanti, Immacolata, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, Pasquetta, Liberazione, Festa del Lavoro e Festa della Repubblica. Alcune di queste ricorrenze cadranno nel fine settimana, riducendo di fatto i giorni di stop aggiuntivi.

La Giunta regionale ha fissato in 207 i giorni di attività didattica per la scuola primaria e per la secondaria di primo e secondo grado. Per la scuola dell’infanzia, i giorni complessivi salgono a 225. Si tratta di un impianto che garantisce un calendario scolastico pieno, ma con spazi di sospensione concentrati soprattutto nei momenti festivi e nei periodi di maggiore interruzione dell’anno.


Per l’Abruzzo, quindi, settembre segna un rientro più ordinato e cadenzato rispetto ad altre regioni, con un avvio già definito e una programmazione che accompagna l’intero anno scolastico fino all’inizio dell’estate 2027.

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