Brandon Sherrod torna a Roseto dopo dieci anni: per lui la Rosa d’argento

24 Agosto 2026
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Il giocatore Brandon Sherrod

L’ex giocatore statunitense, oggi assistente allenatore degli Yale Bulldogs, sarà premiato mercoledì in Comune a dieci anni dal suo primo arrivo in città. Il riconoscimento per i meriti sportivi, sociali e culturali

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Dieci anni dopo il suo primo arrivo a Roseto, Brandon Sherrod torna in città per ricevere un riconoscimento che racconta un legame andato ben oltre il basket. L’ex giocatore statunitense, oggi assistente allenatore della squadra Ncaa degli Yale Bulldogs, sarà premiato mercoledì 26 agosto, alle 11, nella sala consiliare del Comune con la Rosa d’argento, l’onorificenza assegnata dall’amministrazione comunale per i suoi meriti sportivi, sociali e culturali.

Sherrod arrivò a Roseto nella stagione 2016/2017, la sua prima esperienza nel campionato italiano di Serie A2. Tornò poi nel 2018/2019. In entrambe le stagioni il Roseto Sharks raggiunse i playoff promozione per la Serie A e l’americano fu tra i protagonisti delle due annate.

Ma a Roseto Sherrod non si fece conoscere soltanto per quello che faceva sul parquet. Durante la sua prima esperienza italiana nacque il progetto musicale che portò alla realizzazione dell’album “Italian Journey”, inciso insieme alla band Brandon Sherrod & The Sharks, composta dal batterista rosetano Morgan Fascioli, dal tastierista Massimiliano Coclite e dal bassista Emanuele Di Teodoro.

Il disco, ideato dal giornalista e scrittore rosetano Luca Maggitti con finalità benefiche, permise di raccogliere 10 mila euro destinati a progetti in Abruzzo e negli Stati Uniti. In Abruzzo furono acquistati strumenti musicali per gli studenti dell’istituto comprensivo Montorio-Crognaleto. Negli Stati Uniti, invece, una parte della somma fu destinata all’acquisto di palloni e attrezzature per un progetto dedicato ai giovani attraverso il basket, mentre altri fondi servirono per acquistare materiale musicale per la Stratford High School, frequentata dallo stesso Sherrod.

Per quel progetto arrivarono anche il Premio nazionale Paolo Borsellino 2017 per l’impegno sociale e la cittadinanza benemerita di Montorio al Vomano.

La musica è infatti una parte importante della storia di Sherrod, che è anche cantante e che in passato è stato solista dei Whiffenpoofs, lo storico coro a cappella nato all’Università di Yale nel 1909.

Negli anni l’ex giocatore è tornato più volte a Roseto, mantenendo un rapporto con la città e con i suoi abitanti, oltre a rendersi disponibile per incontri con i giovani.

«Dare il bentornato a Brandon Sherrod a dieci anni dal suo primo arrivo a Roseto è per noi motivo di grande emozione e orgoglio – afferma il sindaco Mario Nugnes –. Brandon ha lasciato un segno indelebile non solo sul parquet ma anche nel cuore della nostra comunità grazie alla sua straordinaria sensibilità umana e culturale».

«Un uomo che ha saputo unire lo sport e la musica a favore della solidarietà, dimostrando che i grandi campioni sono tali anche fuori dal campo», aggiunge Nugnes. La Rosa d’argento, conclude il sindaco, rappresenta «il simbolo del profondo affetto e della gratitudine che la città di Roseto degli Abruzzi nutre nei suoi confronti», considerandolo ormai parte della comunità.

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