Gli ambiti strategici su cui vertono i progetti dell’ateneo di Chieti-Pescara sono: salute, digitalizzazione, sostenibilità, nuovi materiali, mobilità ed economia circolare
CHIETI – Oltre 3 milioni di euro per l’università d’Annunzio grazie ai suoi 12 progetti finalizzati su ricerca e innovazione. L’ateneo di Chieti Pescara ha ottenuto le risorse grazie ai fondi Fers per gli ambiti strategici quali salute, digitalizzazione, sostenibilità, nuovi materiali, mobilità ed economia circolare. Ogni progetto sarà realizzato da un dipartimento dell’ateneo in raggruppamento con imprese, mediante un’associazione temporanea di scopo (Ats) già costituita in sede di presentazione della domanda.
“Il finanziamento di dodici progetti conferma il valore delle ricerche condotte presso l’università d’Annunzio e la solidità delle collaborazioni con il mondo delle imprese – commenta il professor Bruno Pace, delegato del rettore alla Ricerca di ateneo – I finanziamenti assegnati ci consentiranno di sviluppare ricerca applicata e innovazione, generando ricadute concrete per il territorio e rafforzando il ruolo dell’università quale punto di riferimento per la crescita scientifica e tecnologica dell’Abruzzo”.
“Il risultato raggiunto – conclude il professor Pace – riconosce la qualità scientifica della d’Annunzio e la capacità dei suoi ricercatori di partecipare con successo a programmi competitivi, attrarre finanziamenti per la ricerca e costruire partenariati qualificati con il mondo delle imprese “.