L’Aquila, posata la prima pietra del nuovo Polo scolastico di Sassa

14 Luglio 2026
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Polo Scolastico Sassa L'Aquila

L’opera da 12 milioni di euro ospiterà 520 studenti. La conclusione dei lavori prevista per maggio 2028

L’AQUILA – Una giornata importante per la frazione di Sassa, dove la ricostruzione post-sisma si traduce concretamente in rigenerazione urbana e servizi per le famiglie. Questa mattina il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha effettuato un doppio sopralluogo per fare il punto su due interventi strategici che, insieme, superano il valore di 19 milioni di euro. La visita istituzionale ha toccato in un primo momento il cantiere dell’ex scuola media di Sassa Scalo e si è conclusa successivamente con la cerimonia ufficiale di posa della prima pietra del nuovo e atteso Polo scolastico della frazione.

La prima tappa della mattinata ha riguardato da vicino il progetto di rifunzionalizzazione degli spazi e degli immobili dell’ex scuola media. Questo specifico intervento, finanziato con 7 milioni e 249 mila euro nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (Pinqua) con preziose risorse del PNRR, punta a restituire una forte vitalità sociale all’intera area. Nel dettaglio, la riqualificazione prevede la creazione di un campo polifunzionale che sarà utilizzato sia per le attività sportive sia per le manifestazioni culturali del territorio, a cui si affiancheranno un’area ristoro attrezzata con cucina e bar, e diversi servizi di prossimità come spazi per il doposcuola, baby parking e attività interamente dedicate alla terza età. L’obiettivo dell’opera è favorire l’incontro intergenerazionale attraverso la nascita di un moderno punto d’aggregazione, i cui lavori vedono ormai una conclusione imminente prevista entro l’agosto del 2026.

Subito dopo, il primo cittadino, affiancato dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, ha partecipato alla storica cerimonia di posa della prima pietra del nuovo Polo scolastico di Sassa, un’opera imponente da 12 milioni di euro che sorgerà sull’area dell’ex Consorzio agrario. Il futuro campus scolastico, progettato per accogliere 520 studenti e riunire in un unico spazio sicuro tutti i livelli dell’istruzione dell’obbligo, sarà suddiviso in cinque edifici distinti. Tra questi si articoleranno la scuola dell’infanzia, dotata di quattro sezioni per 120 bambini, la scuola primaria con due sezioni destinate a 250 alunni, e la scuola secondaria di primo grado, che ospiterà due sezioni per 150 studenti. La struttura sarà completata da un edificio centrale per i servizi comuni che accoglierà la mensa, la segreteria e la biblioteca centrale, oltre a una grande palestra a servizio dell’intero polo. Per la conclusione di questa importante opera edilizia la stima ufficiale guarda al mese di maggio del 2028.

L’avvio di questi imponenti cantieri segna così un punto di arrivo politico e l’inizio di una nuova fase di sviluppo e crescita per l’intera comunità locale, come hanno ampiamente sottolineato i protagonisti istituzionali presenti all’evento.

«Quella che stiamo portando avanti nelle frazioni è una strategia che coniuga ricostruzione, rigenerazione urbana e potenziamento dei servizi. Gli interventi in corso a Sassa, per un investimento complessivo di circa 20 milioni di euro, rappresentano un tassello importante di una visione che guarda al futuro del territorio e alla qualità della vita dei cittadini. Da un lato restituiamo alla comunità spazi pubblici destinati allo sport, alla socialità e all’aggregazione, dall’altro realizziamo un polo scolastico moderno, sicuro e funzionale, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie e delle nuove generazioni. La ricostruzione non significa soltanto riparare ciò che è stato danneggiato dal sisma, ma creare opportunità di crescita e sviluppo, rendendo le nostre frazioni sempre più attrattive, vive e ricche di servizi. Sassa è un esempio concreto di questo percorso, che stiamo portando avanti con determinazione in tutto il territorio comunale, affinché ogni intervento contribuisca non solo alla rinascita materiale, ma anche a quella sociale delle nostre comunità», ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Alla gioia del primo cittadino si è unita l’emozione della consigliera comunale Katia Persichetti, che ha seguito da vicino l’evoluzione del progetto sin dalle primissime battute:

«Da consigliera comunale che ha seguito ogni fase di questo complesso iter, ma prima ancora da donna nata e cresciuta a Sassa, oggi provo una grande emozione e un profondo senso di orgoglio. E, da mamma di Rachele, alunna dell’Istituto comprensivo ‘Gianni Rodari’, sento ancora più forte il valore di questo momento, perché vedo finalmente concretizzarsi una promessa che avevo fatto alla nostra comunità. Con l’avvio dei lavori del nuovo Polo scolastico, il Comune dell’Aquila compie un passo decisivo e storico, dando il via a uno dei più importanti interventi di edilizia scolastica mai realizzati dall’amministrazione comunale.[…] È un risultato che appartiene alla nostra comunità e che guarda con fiducia alle nuove generazioni”, ha concluso la consigliera comunale Katia Persichetti.

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