Sanità abruzzese, conti in equilibrio nel 2025: avanzo di 34 milioni

18 Giugno 2026
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L’assessore alla salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì

Possibile revisione dell’addizionale Irpef dopo la certificazione del Tavolo di Monitoraggio

PESCARA -PESCARA – Il sistema sanitario regionale abruzzese chiude il 2025 con i conti in equilibrio e un avanzo di circa 34 milioni di euro, segnando una netta inversione di tendenza rispetto alle criticità degli anni precedenti.

È quanto emerge dai bilanci consuntivi delle Asl e della Gestione sanitaria accentrata (Gsa), approvati dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì. Un risultato che, una volta certificato dal Tavolo di Monitoraggio previsto per il prossimo mese, potrebbe aprire anche alla possibilità di una rimodulazione dell’addizionale Irpef introdotta nel 2024.

“Non c’è stata la catastrofe che l’opposizione pronosticava – sottolinea l’assessore Verì – ma una decisa inversione di tendenza, frutto delle azioni messe in campo dal governo regionale e dalle aziende sanitarie. Un lavoro di squadra che ha garantito non solo la sostenibilità dei conti, ma anche il miglioramento costante dei Livelli essenziali di assistenza”.

Secondo quanto riferito dalla Regione, gli obiettivi fissati dal Programma Operativo 2025 sono stati non solo raggiunti, ma in diversi ambiti anche superati, confermando una gestione più efficiente del sistema sanitario.
Resta però aperto il nodo del disavanzo strutturale delle Asl, una criticità storica legata anche ai criteri di riparto del fondo sanitario nazionale. Su questo fronte, la Regione Abruzzo rivendica un ruolo attivo nel confronto istituzionale.

“Si tratta di una questione che si trascina da decenni – aggiunge Verì – e che dipende da molteplici fattori. Il presidente Marsilio, per la prima volta, si è fatto promotore di una revisione dei criteri di riparto, rappresentando le esigenze delle Regioni meno densamente popolate, per ristabilire equità e parità di trattamento tra i territori”.

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