Via libera in consiglio regionale all’emendamento sui taser per la Polizia locale: Gatti, “Scelta ai Comuni”

16 Giugno 2026
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Il consigliere regionale Paolo Gatti

Le Asl potranno stipulare accordi con i Comuni per linee guida, formazione e sperimentazione. Il consigliere Gatti: “Strumento di deterrenza per garantire più sicurezza nei centri urbani”

L’AQUILA – Il consiglio regionale odierno ha approvato un emendamento al progetto di legge che modifica alcune normative regionali in attuazione del principio di leale collaborazione e che apre alla possibilità, per i Comuni abruzzesi, di avviare la sperimentazione dell’uso di armi a impulso elettrico da parte dei Corpi di Polizia locale.

La norma prevede che la Regione autorizzi le Asl territoriali a stipulare accordi con i Comuni interessati, finalizzati alla definizione di linee guida tecnico-operative. Tali linee dovranno stabilire modalità e termini della sperimentazione, oltre alla predisposizione di un manuale operativo per la formazione e l’addestramento degli agenti.

Soddisfazione da parte del consigliere regionale Paolo Gatti, che sottolinea come la misura non imponga alcuna scelta ai territori ma li metta nelle condizioni di decidere autonomamente. «L’emendamento sul taser, – spiega Gatti – o pistola elettrica, dà la possibilità a tutti i consigli comunali di valutare se intraprendere questo percorso, attraverso accordi con le Asl e specifici percorsi di formazione e manuali operativi».

Gatti evidenzia inoltre che si tratta di uno strumento «già in fase di sperimentazione in diverse città italiane», citando Genova, Venezia e Firenze. «È uno strumento di deterrenza – aggiunge il consigliere – utile nelle situazioni critiche, come risse nei centri urbani, dove spesso operano pochi agenti della polizia municipale. Può contribuire a riportare tranquillità e sicurezza, ma resta una scelta affidata ai singoli consigli comunali. Da oggi abbiamo creato il presupposto normativo per consentirlo», conclude.


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