Via libera dall’Emiciclo al documento contabile dopo la parifica della Corte dei Conti. Il presidente Sospiri rivendica il miglioramento dei conti e annuncia nuovi margini per gli investimenti. Approvata all’unanimità anche la legge sui beni confiscati alla criminalità
L’AQUILA – Via libera del consiglio regionale al rendiconto generale per l’esercizio 2025. Il documento, approvato dall’aula dopo la parifica dei conti da parte della Corte dei Conti regionale, diventa per la maggioranza il punto di partenza per una nuova fase di investimenti.
«Il consiglio regionale ha messo nero su bianco che l’attuale governo di Regione Abruzzo sta vincendo la sfida del risanamento contabile», ha dichiarato il presidente dell’assemblea Lorenzo Sospiri. Secondo il presidente del consiglio regionale, il risultato certifica «un buon andamento» dei conti e apre prospettive di crescita per la capacità di spesa dell’ente.
Tra gli elementi evidenziati da Sospiri ci sono il risultato di amministrazione in crescita rispetto agli esercizi precedenti e il miglioramento della gestione della spesa sanitaria. Il prossimo passaggio sarà la legge di assestamento regionale, con la quale la Regione aggiornerà il bilancio e potrà intervenire sulle poste che erano state mantenute più prudenti.
Il presidente del consiglio ha rimarcato anche il percorso di confronto seguito durante l’esame del provvedimento, con la presenza della giunta e del collegio dei revisori dei conti nelle commissioni consiliari: «Un livello massimo di trasparenza – ha detto il presidente – con tutti gli strumenti messi a disposizione per i chiarimenti».
Nel corso della stessa seduta è arrivato anche il via libera unanime alla legge sul riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un provvedimento approvato a pochi giorni dall’anniversario della strage di via D’Amelio, nella quale morirono il magistrato Paolo Borsellino e i cinque componenti della sua scorta.
«Luoghi di illegalità e malaffare si trasformeranno in centri a servizio della collettività», ha concluso Sospiri.