Teramo, aggrediva moglie e figli: minacce anche con un coltello, ammonito un 63enne

5 Settembre 2026
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L’ultimo episodio a giugno, quando l’uomo avrebbe colpito il figlio intervenuto in difesa della madre e della sorella. Il Questore emette il provvedimento per violenza domestica

TERAMO – Pugni e schiaffi alla moglie, minacce con un coltello nei confronti dei familiari e, nell’ultimo episodio, un frammento di vetro utilizzato per intimidire il figlio. Una situazione di violenze e vessazioni ripetute nel tempo ha portato il questore di Teramo Pasquale Sorgonà a emettere un provvedimento di ammonimento nei confronti di un 63enne di origine marocchina residente nel capoluogo.

L’episodio più recente risale allo scorso giugno. Durante una lite l’uomo avrebbe prima aggredito la moglie di 49 anni e la figlia, lanciando anche alcuni sassi, per poi scagliarsi contro il figlio intervenuto in loro difesa. Il giovane sarebbe stato colpito con dei pugni e successivamente minacciato con un pezzo di vetro.

Gli accertamenti della Polizia hanno ricostruito una situazione familiare segnata da tempo da comportamenti aggressivi e prevaricatori. In precedenza il 63enne avrebbe picchiato la moglie con pugni e schiaffi arrivando anche a stringerla al collo. In altre occasioni avrebbe minacciato lei e il figlio utilizzando un coltello.

Le tensioni si sarebbero intensificate dopo che, lo scorso anno, la figlia aveva annunciato la volontà di sposare un cittadino italiano e lasciare l’abitazione familiare. Da quel momento il padre avrebbe cercato di impedirle di vedere la madre, sottoponendola inoltre a controlli e pedinamenti.

Alla moglie sarebbero state rivolte anche continue offese, accompagnate dal danneggiamento di mobili e oggetti presenti nell’abitazione.

Il quadro emerso ha portato all’ammonimento per violenza domestica. Con il provvedimento viene intimato all’uomo di non reiterare condotte analoghe e viene formulato l’invito a seguire un percorso di recupero presso centri specializzati.

La misura comporta inoltre l’immediato ritiro di eventuali armi e licenze possedute. L’ammonimento è uno degli strumenti di prevenzione a disposizione del Questore nei casi di violenza domestica, stalking e revenge porn.

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