Asportate neoplasie al retto e al rene in un’unica seduta: collaborazione tra Chirurgia e Urologia evita il trasferimento
LANCIANO – Un intervento complesso e innovativo, eseguito in un’unica seduta operatoria, ha permesso di trattare contemporaneamente due neoplasie distinte in un paziente di 65 anni. È accaduto all’ospedale di Lanciano, dove un uomo residente in un comune limitrofo è stato operato per tumori sincroni al retto e al rene destro, ovvero due lesioni maligne sviluppatesi in modo indipendente ma diagnosticate nello stesso momento.
Dopo un accurato iter diagnostico, comprensivo di Tac total body, risonanza magnetica ed esami ematici, il paziente è stato sottoposto a un intervento chirurgico altamente delicato. L’équipe ha eseguito la resezione di una porzione di colon e retto, con immediata ricostruzione della continuità intestinale, affiancando contestualmente una nefrectomia parziale, cioè l’asportazione della metà superiore del rene destro.
L’operazione è stata condotta congiuntamente dal team di Chirurgia diretto da Vincenzo Casolino, in servizio a Lanciano, e dall’urologo Roberto De Thomasis, responsabile dell’Urologia dell’ospedale di Chieti, in un esempio concreto di integrazione multidisciplinare tra strutture diverse.
Il decorso post-operatorio è stato regolare e il paziente è stato dimesso dopo alcuni giorni di degenza, in buone condizioni cliniche.
“È la prima volta che un caso così complesso viene affrontato collegialmente da unità operative di due ospedali diversi – sottolinea Casolino – evitando al paziente un doppio intervento o la necessità di spostarsi fuori regione. È un risultato che testimonia l’importanza della collaborazione tra specialisti e mette al centro l’interesse del paziente”.