Operazione nel quartiere Rancitelli della polizia di Pescara, dopo la segnalazione di un cittadino
PESCARA – La polizia di Stato ha arrestato due persone, un 23enne ed un 54enne, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e altre due sono state denunciate.
L’attività investigativa è partita da una segnalazione giunta tramite YouPol, l’applicazione che consente ai cittadini di inviare, anche in forma anonima, informazioni su episodi di spaccio, bullismo, violenza domestica e altri contesti illeciti.
Gli accertamenti, condotti dagli agenti della squadra Mobile, si sono concentrati su un condominio di Rancitelli dove erano stati segnalati movimenti sospetti. Le indagini hanno portato a una perquisizione domiciliare nei confronti delle due persone successivamente arrestate.
Nel corso dell’operazione, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato oltre due chilogrammi e mezzo di hashish. Oltre allo stupefacente, gli agenti hanno rinvenuto un bilancino elettronico e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi compresa una macchina per il sottovuoto. Il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro come anche il complesso sistema di videosorveglianza che permetteva il controllo delle aree esterne dell’abitazione.
Al termine degli accertamenti, il 23enne ed il 54enne sono stati tratti in arresto ed altre due persone sono state denunciate in stato di libertà per il medesimo reato.
Tale attività si inserisce nel piano di implementazione del controllo integrato del territorio nelle aree periferiche della città ed in particolare nel quartiere Rancitelli.
Proprio l’utilizzo dell’app, in più occasioni, è stato evidenziato dal questore di Pescara Carlo Solimene, come valido strumento di collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.