Entrata in funzione all’ospedale Val Vibrata la nuova apparecchiatura da 1,5 tesla finanziata con fondi Pnrr
SANT’OMERO – È entrata ufficialmente in funzione la nuova risonanza magnetica dell’ospedale “Val Vibrata” di Sant’Omero. Questa mattina il sopralluogo nella Radiologia del presidio ospedaliero, dove è stata installata l’apparecchiatura da 1,5 tesla di ultima generazione destinata a rafforzare l’offerta diagnostica della Val Vibrata e dell’intera provincia di Teramo.
Presenti il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, il direttore sanitario Francesco Delle Monache, la presidente del Comitato ristretto dei sindaci Cristina Di Pietro e i responsabili dei reparti coinvolti.
L’attività della risonanza magnetica, operativa dall’11 maggio nella Uosd di Radiologia diretta da Francesco D’Alessandro, arriva dopo il completamento della formazione del personale e dei test tecnici necessari. L’investimento, finanziato con fondi Pnrr, supera i due milioni di euro.
La nuova tecnologia, dotata anche di software di intelligenza artificiale, consente di effettuare direttamente a Sant’Omero esami che fino ad oggi richiedevano il trasferimento all’ospedale di Teramo. L’apparecchiatura garantisce immagini ad alta qualità, tempi più rapidi e maggiore comfort per i pazienti.
“La risonanza magnetica attivata a Sant’Omero rappresenta un rafforzamento concreto della capacità diagnostica del presidio – ha dichiarato Di Giosia – permettendo ai cittadini di avere risposte più rapide e vicine e contribuendo anche al contenimento delle liste d’attesa”.
Tra gli esami previsti ci sono indagini neurologiche, muscolo-scheletriche, studi della colonna vertebrale, dell’addome e diagnostica oncologica dedicata a mammella, prostata e retto, anche con mezzo di contrasto.
Una parte significativa dell’attività sarà riservata ai percorsi oncologici e neurologici, con accessi prioritari per i pazienti inseriti nei Pdta e percorsi multidisciplinari dedicati, in particolare per tumori della mammella, della prostata e dell’area ginecologica.
Soddisfazione espressa anche dalla presidente Cristina Di Pietro: “È un segnale importante degli investimenti che la Asl sta facendo sull’ospedale di Sant’Omero e un servizio fondamentale per tutta la comunità”.