Asp 1, Santangelo incontra lavoratori e sindacati. Core (Teramo Futura): “Serve un consiglio comunale straordinario”

8 Luglio 2026
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L’assessore regionale annuncia un nuovo incontro martedì e chiede un confronto urgente con il prefetto per sbloccare gli stipendi. Il consigliere teramano Andrea Core lancia l’appello a convocare il consiglio comunale e a garantire certezze ai dipendenti

TERAMO – Prosegue il confronto sulla crisi dell’Asp 1 di Teramo, dove i lavoratori delle cooperative Sanitalia e Assistenza 2000 attendono ancora gli stipendi arretrati. Oggi l’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo, insieme alla dirigente del servizio Programmazione sociale Romina Ciaffi, ha incontrato nella casa di riposo De Benedictis di Teramo sindacati e dipendenti per fare il punto sulla vertenza.

La Regione ricorda che l’Asp 1, pur essendo un ente vigilato, «gode di autonomia gestionale» e che il Dipartimento Politiche sociali «segue la vicenda da tempo attraverso interlocuzioni con l’azienda, la Prefettura e gli uffici regionali». Tra gli aspetti esaminati, ci sono anche la cessione del credito effettuata dall’ente e il pignoramento notificato dalla cooperativa Polis, che ha determinato il congelamento del conto della tesoreria. Su questi passaggi sono in corso le verifiche dell’Avvocatura regionale.

«La nostra attenzione è massima e non è mai venuta meno – ha dichiarato Santangelo –. Non cerchiamo titoli di giornale ma soluzioni concrete e legittime per i lavoratori e le loro famiglie». L’assessore ha annunciato un nuovo incontro con i lavoratori martedì prossimo e la richiesta di un confronto urgente con il prefetto di Teramo affinché le cooperative si impegnino al pagamento degli stipendi, mentre la Regione porterà avanti le iniziative di propria competenza.

Alla presa di posizione della Regione si aggiunge quella della lista “Teramo Futura”, che interviene con il capogruppo in consiglio comunale Andrea Core. Il movimento definisce «sconcertante» quanto sta accadendo all’Asp 1 e parla della «più grande bomba sociale degli ultimi mesi», sostenendo che il rinvio dell’udienza abbia aggravato ulteriormente una situazione già pesantissima per i lavoratori e le loro famiglie.

Secondo Core, la politica regionale avrebbe «perso di vista le esigenze del personale che continua a garantire un servizio essenziale nelle strutture per anziani nonostante mesi di incertezza economica». Il capogruppo chiede inoltre di affrontare in maniera tdefinitiva le criticità economiche dell’azienda e di predisporre un piano che assicuri la sostenibilità futura dell’Asp.

Per questo “Teramo Futura” chiede la convocazione di un consiglio comunale straordinario dedicato alla vertenza, affinché tutta la città faccia sentire la propria vicinanza ai lavoratori e venga sollecitato un intervento della Regione con risorse straordinarie e soluzioni strutturali. «Non servono slogan, ma concretezza. Non serve una soluzione tampone, ma stabilità», conclude Core.


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