Terna abbatte 28 tralicci tra Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Spoltore

8 Luglio 2026
1 minuto di lettura

Lavori su dieci chilometri di linea per interrare l’elettrodotto Marrucina-Montesilvano: 40 ettari di terreno saranno liberati dai cavi aerei. In via Francia a Spoltore il primo intervento

SPOLTORE – Quaranta ettari di terreno, una superficie grande come circa 57 campi di calcio, saranno liberati da tralicci e cavi. Sarà il risultato dei lavori di Terna per l’ammodernamento dell’elettrodotto Marrucina-Montesilvano, che interessa i territori di Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Spoltore. Tutte zone densamente popolate, dove gli interventi dovrebbero andare avanti per quattro settimane. Saranno smantellati 28 sostegni che reggono oggi circa dieci chilometri di linee aeree. Il primo traliccio è stato abbattuto oggi a Spoltore, nei pressi di via Francia.

Entrano quindi nel vivo i lavori di Terna del piano di ammodernamento e razionalizzazione della rete elettrica nelle province di Teramo e Pescara. Un piano che prevede la realizzazione di nuovi collegamenti con cavi interrati a 150 kV tra le cabine primarie di proprietà del distributore locale di San Donato, Marrucina, Santa Filomena e Montesilvano. Saranno inoltre adeguate le infrastrutture esistenti e dismesse gradualmente le linee obsolete.

La dismissione dei tralicci consentirà inoltre il recupero di significativi quantitativi di materiali: duecento tonnellate di acciaio e quaranta di conduttori e corde di guardia. Tutti i materiali saranno recuperati tramite operatori specializzati. Interventi analoghi già in corso, tra l’altro, riguardano la demolizione della linea aerea San Donato-Cementificio Sacci, di circa due chilometri, lungo la quale saranno tolti 14 sostegni nel territorio di Pescara.

Altro da

Non perdere