Giro della Riserva Borsacchio, mille studenti tra treno e bici alla scoperta della natura

15 Maggio 2026
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Parte il progetto delle Guide del Borsacchio: fino a giugno ragazzi da tutta la provincia raggiungeranno la riserva con la formula “treno più bici”

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Mentre l’Italia segue le tappe del Giro d’Italia, nel Teramano prende il via anche un altro “giro”, fatto di mobilità sostenibile, educazione ambientale e scoperta del territorio. È partito infatti il “Giro della Riserva Borsacchio”, il progetto promosso dalle Guide del Borsacchio che porterà circa mille studenti della provincia di Teramo alla scoperta della natura utilizzando treno e bicicletta.

L’iniziativa, patrocinata da Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Comune di Roseto degli Abruzzi, entra ora nella fase finale del calendario primavera-estate dedicato alle scuole e proseguirà fino ai primi giorni di giugno.

Gli studenti partiranno dalle diverse città della provincia raggiungendo Roseto degli Abruzzi in treno. Da lì, grazie al supporto dei volontari delle Guide del Borsacchio e di Fuori Porto, proseguiranno in bicicletta fino alla Riserva Naturale del Borsacchio, dove prenderanno parte ad attività dedicate alla biodiversità, alle dune, alla fauna e alla conoscenza dell’ambiente naturale.

Il progetto, nato quattro anni fa, punta a insegnare ai più giovani un modo diverso di vivere gli spostamenti quotidiani e il rapporto con il territorio, trasformando il viaggio stesso in un’esperienza educativa basata sul rispetto dell’ambiente e sulla mobilità dolce.

Nel corso degli anni un ruolo importante è stato svolto dal Convitto nazionale Delfico e dall’Istituto D’Alessandro, tra i primi istituti a credere nel progetto “treno più bici” insieme alle Guide del Borsacchio. Ancora oggi sono tra le scuole che partecipano con maggiore continuità alle attività nella riserva.

«Così come il Giro d’Italia collega città e persone attraversando il Paese, il Giro della Riserva Borsacchio collega le città della provincia di Teramo alla natura», spiegano gli organizzatori guidati dal presidente Marco Borgatti, sottolineando l’obiettivo di promuovere un modello di mobilità lenta, sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Le Guide del Borsacchio proseguono così il loro lavoro di educazione ambientale rivolto alle nuove generazioni, convinte che la tutela del territorio passi soprattutto dalla possibilità di vivere esperienze autentiche e a diretto contatto con la natura.


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