Il problema si è verificato nella serata di ieri alla stazione di Montesilvano: previsto il ripristino della linea entro il primo pomeriggio
GIULIANOVA – Mattinata di forti disagi sulla linea ferroviaria adriatica dopo il guasto alla linea elettrica verificatosi ieri sera, intorno alle 20, nella stazione di Montesilvano. I problemi stanno interessando soprattutto la tratta tra Giulianova e Pescara, con pesanti ripercussioni sui collegamenti nazionali diretti verso Milano.
I Frecciarossa stanno accumulando ritardi fino a 120 minuti, mentre gli Intercity viaggiano con rallentamenti che oscillano tra i 10 e i 15 minuti, anche se in diversi casi le attese risultano più lunghe rispetto a quanto indicato dai monitor di stazione.
I tecnici di Rfi sono impegnati da ore negli interventi di ripristino della linea. La situazione dovrebbe tornare gradualmente alla normalità entro la tarda mattinata, tra le 13 e le 14. Stando a quanto riferito sui social dal vicepresidente del consiglio regionale Antonio Blasioli, sarebbero stati tranciati i cavi della linea elettrica.
Alla stazione di Giulianova cresce intanto il malcontento dei viaggiatori. A raccontare il clima di tensione è Gianluca Grimi, presidente regionale di Assoturismo Confesercenti e titolare di un bar nei pressi dello scalo ferroviario.
«Le proteste sono continue perché chi resta fermo due o tre ore perde coincidenze e appuntamenti – spiega –. Sui regionali vengono indicati ritardi contenuti, ma sulla lunga percorrenza questa mattina le due ore sono quasi una costante e ci sono stati anche casi peggiori».
Grimi sottolinea inoltre la preoccupazione per l’impatto che problemi del genere possono avere sul turismo, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva. «La linea Adriatica è già molto sotto pressione nei mesi più caldi. Situazioni come questa creano difficoltà enormi sia ai viaggiatori sia alle attività che lavorano attorno alle stazioni».