Conclusi i lavori post-sisma da 2,9 milioni di euro. Rocci: “Appartamenti moderni e sicuri, ora verso l’agibilità per le nuove assegnazioni”
L’AQUILA – È in via di riconsegna la palazzina Ater di via Spaventa Filippi, all’Aquila, dopo il completamento dei collaudi strutturali e impiantistici che hanno certificato la piena conformità dell’edificio agli standard di sicurezza. L’intervento, resosi necessario a seguito dei danni provocati dal terremoto del 6 aprile 2009, è stato finanziato con 2.939.759,85 euro, provenienti in parte dai fondi per la ricostruzione e in parte da risorse dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale della provincia dell’Aquila.
Il fabbricato, di proprietà esclusiva dell’Ater, comprende 12 alloggi – sei da circa 110 metri quadrati e sei da circa 50 – oltre a 12 cantine, due locali commerciali e quattro magazzini. Gli appartamenti saranno destinati alla locazione a canone calmierato o concordato, una formula pensata per sostenere le fasce di popolazione che, pur disponendo di un reddito, incontrano difficoltà nell’accesso al mercato privato.
A realizzare i lavori è stata l’associazione temporanea di imprese composta da Equila Costruzioni s.r.l. (mandataria), A&G Costruzioni S.a.S. e Climambiente S.r.l..
“Restituiamo alla città appartamenti completamente riqualificati e sicuri. – spiega il consigliere di amministrazione Luca Rocci, insieme al presidente Quintino Antidormi e alla componente del Cda Angela Marcanio –È un intervento che amplia l’offerta di edilizia residenziale pubblica con soluzioni moderne e accessibili, rispondendo alle esigenze di molte famiglie aquilane”.
Rocci sottolinea che “dal punto di vista tecnico, l’opera è ultimata e pronta per essere abitata. Tutti i collaudi sono stati superati con esito positivo”. Resta da completare l’ultimo passaggio amministrativo: il rilascio del certificato di agibilità, per il quale i tecnici dell’Ente e i professionisti incaricati stanno lavorando con la massima celerità.
“La riconsegna degli immobili di via Spaventa Filippi rappresenta un momento significativo per la comunità. – sottolineano Antidormi, Marcanio e Rocci – Mettiamo a disposizione alloggi sicuri, moderni e soprattutto accessibili, grazie alla formula del canone concordato”.
Una volta ottenuta l’agibilità, gli uffici Ater avvieranno immediatamente le procedure per le nuove assegnazioni.