Apertura con Roberto Bolle, debutto della Missa pro pace di Piovani il 18 luglio: botteghino online a partire dal 6 maggio
L’AQUILA – Un’edizione straordinaria, quella dei Cantieri dell’Immaginario 2026, nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. Un mese di spettacoli, dal 4 luglio al 6 agosto, per un totale di 42 eventi che trasformeranno la città in un grande palcoscenico diffuso, con appuntamenti alla scalinata di San Bernardino, al Teatro San Filippo e, come ormai tradizione, anche nei comuni del cratere: Tione degli Abruzzi e Capignano.
L’apertura, sabato 4 luglio, sarà affidata all’étoile Roberto Bolle con il suo “Roberto Bolle and Friends”, mentre tra gli eventi più attesi spicca la prima assoluta della Missa pro pace di Nicola Piovani, commissionata dalla Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” per gli 80 anni di attività e dedicata alla città dell’Aquila. L’opera sarà eseguita il 18 luglio sulla scalinata di San Bernardino, nell’ambito della rassegna.
Piovani, presente alla conferenza stampa di presentazione del programma, ha parlato della sua nuova composizione sinfonico-corale, scritta “con carta e matita” in un tempo segnato da conflitti e fragilità globali. “Se noi riusciamo oggi a fare un piccolo passo verso la pace significa che qualche asilo in meno viene bombardato, che qualche famiglia in meno perde la casa. Questo è impressionante, quindi scrivo con ancora più responsabilità ed emozione”, ha spiegato il premio Oscar.
Quest’ultima non sarà una messa liturgica, ma una composizione in latino ispirata alla tradizione della Missa pro pace, intervallata da letture affidate all’attrice Barbara Ronchi, con testi di Pablo Neruda e Lev Tolstoj. Sul palco l’Orchestra Filarmonica Umbra e il coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel corso della serata Piovani eseguirà anche il Preludio al Cantico delle creature, mentre il finale sarà affidato al Dona nobis pacem – donaci la pace.
Il programma dei Cantieri dell’Immaginario 2026, promosso dal Comune dell’Aquila in collaborazione con gli enti culturali del territorio e finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, è stato presentato dal sindaco Pierluigi Biondi e dal direttore artistico Leonardo De Amicis, con il coordinamento del Teatro Stabile d’Abruzzo. Coinvolte la Barattelli, il Gruppo E-Motion, il Teatro dei 99, I Solisti Aquilani, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese e Teatro Zeta.
Accanto a Bolle e Piovani, il cartellone ospiterà artisti di rilievo nazionale e internazionale: Giovanni Allevi, Gaetano Curreri, Mr. Rain, il duo comico del podcast Tintoria, Giorgio Panariello, Enrico Montesano e Rkomi. Una rassegna multidisciplinare che intreccia musica, teatro, danza, narrazione e sperimentazione.
Particolare attenzione è dedicata anche quest’anno all’inclusione e all’accessibilità: uno degli spettacoli sarà interamente fruibile alle persone sorde grazie alla collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) e alla presenza di interpreti LIS.
“L’edizione 2026 dei Cantieri dell’Immaginario sarà elettrizzante per tutto il territorio – ha dichiarato il sindaco Biondi – Essere Capitale italiana della Cultura significa assumersi la responsabilità di raccontare una storia di rinascita e futuro. Questa rassegna incarna pienamente questo spirito, declinato in spettacolo, visione, partecipazione e comunità”.
Per De Amicis, “I Cantieri diventano uno spazio aperto e inclusivo, capace di dialogare con pubblici diversi. Qui la cultura è accessibile, partecipata e vissuta come esperienza collettiva e bene comune”.
Dal 2018 a oggi la rassegna ha ospitato centinaia di spettacoli e oltre 300 artisti, contribuendo alla valorizzazione del centro storico e alla costruzione di una nuova identità culturale per la città. L’edizione 2026 segna un ulteriore salto di qualità, configurandosi come un evento di rilevanza nazionale.
L’apertura del botteghino online per l’acquisto dei biglietti è prevista per il 6 maggio a partire dalle ore 15.