A tarda notte rientrano gli evacuati, ma la viabilità resta in tilt. Il Comune denuncia: “Lasciati soli a gestire l’emergenza”
BASCIANO – Ripristinati gas ed energia elettrica, ma l’emergenza non è chiusa, con il ritorno alla normalità ancora lontano in località Zampitto di Basciano. Dopo la rottura delle due condotte di media e bassa pressione avvenuta ieri, le ultime famiglie evacuate hanno potuto fare rientro nelle abitazioni solo a tarda notte. Nel frattempo, i tecnici hanno ripristinato l’energia elettrica e la linea principale del metano, ma la situazione resta complessa.
Molti contatori risultano infatti danneggiati e il Comune invita i residenti a non procedere alla riattivazione autonoma. Le operazioni devono essere eseguite esclusivamente da personale specializzato e dai vigili del fuoco che stanno effettuando verifiche, per garantire la sicurezza degli impianti.
Riguardo la viabilità, la criticità più pesante riguarda la statale 150, che rimane chiusa nel tratto interessato dall’emergenza. Il traffico è stato deviato sulle strade comunali, troppo strette per sostenere il volume di mezzi pesanti e auto che normalmente transitano sulla statale. Il risultato è un blocco quasi continuo, con disagi significativi per residenti e lavoratori.
Attraverso i propri canali social istituzionali, il Comune di Basciano ha espresso forte preoccupazione per la gestione dei soccorsi, denunciando di essere stato lasciato solo a fronteggiare il caos viario. L’amministrazione riferisce di aver potuto contare soltanto su polizia locale, operai comunali e Protezione Civile del territorio. Il sindaco Alessandro Frattaroli ha ringraziato carabinieri e vigili del fuoco di Teramo per il supporto, ma ha ribadito la necessità di un intervento immediato della Prefettura per presidiare i varchi e alleggerire operatori ormai allo stremo.