Payback farmaceutico, il TAR del Lazio conferma i nuovi criteri di riparto. Verì e Marsilio: “Vittoria dell’Abruzzo”

12 Dicembre 2025
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Il Tribunale amministrativo respinge il ricorso della Lombardia e conferma i nuovi criteri di riparto del payback 2024. Verì: «Vittoria dell’Abruzzo e del Presidente Marsilio». Il governatore: «Pronuncia che riconosce la validità della nostra iniziativa politica»

PESCARA – La battaglia avviata dall’Abruzzo sul payback farmaceutico segna un punto decisivo a livello nazionale. Il Tar Lazio ha infatti respinto il ricorso presentato dalla Regione Lombardia contro il decreto del Ministero della Salute del 4 febbraio 2025, che ridefinisce i criteri di riparto del payback. Una decisione che, di fatto, conferma la legittimità del nuovo sistema e riconosce le ragioni delle regioni meno popolose.

«E’ un’altra vittoria dell’Abruzzo e del Presidente Marsilio a favore delle Regioni meno popolate, che finalmente cominciano ad avere un ruolo più attivo e incisivo nella gestione delle risorse destinate alle politiche sanitarie», afferma l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì. «Un risultato che premia il lavoro avviato dal governo regionale e dal Dipartimento Sanità già nel 2022, che il Presidente ha imposto all’attenzione di tutti i tavoli nazionali».

Il precedente meccanismo di riparto – che per l’Abruzzo vale circa 20 milioni di euro – penalizzava infatti i territori con popolazione ridotta, ai quali venivano riconosciuti ristori inferiori rispetto allo sforamento del tetto della spesa farmaceutica, mentre le regioni più grandi risultavano avvantaggiate. «Una criticità – ricorda Verì – rilevata fin dall’inizio dall’Abruzzo, con Marsilio che è riuscito a portare la questione in sede di Conferenza delle Regioni e ad ottenere le necessarie modifiche. Ora anche i giudici amministrativi hanno riconosciuto la bontà e la fondatezza delle nostre ragioni».

Soddisfazione anche dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che sottolinea la portata politica della pronuncia: «Con una sentenza pubblicata nella giornata di ieri, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha respinto il ricorso presentato dalla Regione Lombardia per l’annullamento del Decreto del Ministero della Salute del 4 febbraio 2025, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il quale sono stati ridefiniti nuovi criteri di riparto tra le Regioni del pay-back farmaceutico ospedaliero».

Marsilio evidenzia come la decisione confermi «la validità dell’iniziativa politica di cui si è fatta promotrice la regione Abruzzo, volta a ripristinare una modalità di ripartizione più equa e rispettosa della normativa nazionale che regola il cosiddetto Payback farmaceutico, secondo la quale le Regioni che sforano il tetto di spesa sono tenute a farsi carico del 50% della spesa stessa».

Il governatore dedica infine un passaggio al suo ex capo di Gabinetto: «Nell’accogliere con soddisfazione l’esito di tale pronuncia, non posso non rivolgere un pensiero particolare al mio capo di Gabinetto, dott. Riccardo Solfanelli, scomparso prematuramente proprio un anno fa, e dalla cui intuizione era nata la battaglia da me promossa in seno alla Conferenza delle Regioni e che ha consentito all’Abruzzo di recuperare ingenti risorse in precedenza sottratte a discapito delle regioni più ricche, tra le quali la Lombardia che ha sollevato la questione in sede giudiziaria senza successo».

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