L’Arma, ha ricordato il Comandante, ha gestito circa il 91% dei reati commessi in provincia: grande attenzione anche alla prevenzione dei furti in appartamento
TERAMO – In occasione del 211° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale di Teramo, Colonnello Pasquale Saccone, ha tracciato un bilancio dettagliato dell’attività svolta nell’ultimo anno. Un anno intenso, fatto di prevenzione, indagini, arresti e soprattutto di presenza costante sul territorio.
Nel 2024 il Comando ha effettuato 235 arresti e denunciato 2.243 persone in stato di libertà. Numeri che raccontano un’azione repressiva ampia e articolata, che ha toccato diversi ambiti, dalla criminalità organizzata al traffico di stupefacenti, dai furti agli episodi di violenza di genere, fenomeno purtroppo in aumento. Proprio su quest’ultimo fronte, Saccone ha sottolineato l’impegno nel “squarciare il velo di silenzio” che troppo spesso avvolge le vittime, soprattutto donne, incoraggiandole a denunciare e ad accedere alle reti di protezione.
L’Arma, ha ricordato il Comandante, ha gestito circa il 91% dei reati commessi in provincia, un dato che riflette non solo l’efficienza dell’azione investigativa, ma anche la fiducia che i cittadini continuano a riporre nei Carabinieri. Grande attenzione è stata dedicata alla prevenzione dei furti in appartamento, fenomeno ancora presente nonostante un leggero calo, e alle truffe agli anziani, contro cui sono state condotte anche operazioni in flagranza di reato.
Un impegno che non si è limitato al contrasto della criminalità ma ha incluso anche l’attività educativa. Oltre 2.000 studenti delle scuole del territorio sono stati coinvolti in incontri sulla legalità, l’uso consapevole dei social, la cittadinanza attiva e la sostenibilità ambientale. Un “patto generazionale”, lo ha definito il Comandante, nato per rafforzare il dialogo tra Istituzioni e giovani e per valorizzare i principi di convivenza civile.
Non sono mancati risultati rilevanti anche sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata, con un sequestro patrimoniale importante eseguito nei confronti di un affiliato a una ‘ndrina calabrese, e numerose misure di prevenzione personali. Tra i successi investigativi più rilevanti, il Comando ha rivendicato l’individuazione dei responsabili dell’omicidio avvenuto ad aprile a Corropoli e del presunto autore della morte di una donna a Giulianova, trovata senza vita e parzialmente carbonizzata a gennaio.
Il Colonnello Saccone ha ricordato anche l’attività costante dei Carabinieri Forestali e del Nucleo Ispettorato del Lavoro. I primi impegnati nella tutela della biodiversità del Gran Sasso e i secondi nella verifica della sicurezza nei luoghi di lavoro, dove purtroppo continuano a registrarsi gravi infortuni, spesso per carenze nella formazione.
L’Arma dei Carabinieri di Teramo, ha ribadito il Comandante, continua a rappresentare un punto di riferimento per i cittadini, mantenendo alta l’attrattività anche tra i giovani: il numero degli aspiranti carabinieri della provincia resta stabile e significativo. A conclusione della cerimonia, sono stati premiati alcuni militari che si sono particolarmente distinti in operazioni delicate, esempi – ha sottolineato Saccone – del valore quotidiano di chi sceglie ogni giorno di servire lo Stato con onestà, impegno e dedizione.