Studenti, sindacati e realtà sociali in presidio il 12 maggio in Corso San Giorgio contro le riforme della scuola
TERAMO – Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sarà a Teramo domani 12 maggio per presentare, alla Sala Ipogea, il suo libro “La rivoluzione del buon senso. Per un Paese normale”, insieme ad esponenti della destra teramana. In concomitanza con l’iniziativa, l’Unione degli Studenti, insieme a sindacati e realtà sociali, ha annunciato un presidio di protesta in Corso San Giorgio, all’angolo con via Vincenzo Cerulli, davanti al Conservatorio, a partire dalle 17:30.
Nel mirino dell’UdS ci sono soprattutto le nuove riforme della scuola secondaria di secondo grado promosse dal ministero. “Il ministro tornerà di nuovo a Teramo dopo due anni dalla sua ultima passerella politica – dichiara Lucrezia Di Marco dell’UdS Teramo – avvenuta per parlare dei fondi destinati all’edilizia scolastica abruzzese all’interno di Palazzo Delfico, struttura poi sequestrata dieci mesi dopo perché inagibile. Anche se questa volta sarà presente per il suo nuovo libro, riteniamo necessario ricordare il ruolo che ricopre e contestare iniziative che mettono in serio pericolo la scuola pubblica”.
Critiche vengono rivolte in particolare alle nuove Indicazioni Nazionali per i licei e alla riforma “4+2” degli istituti tecnici. Secondo Elisa Cardola, coordinatrice regionale dell’UdS Abruzzo, le riforme rischiano di “rafforzare i rapporti tra scuola e industrie private, aumentare le ore dedicate al PCTO e ridurre quelle delle materie fondamentali per la formazione culturale degli studenti”. La richiesta è quella di “un passo indietro” sulle riforme e “un reale ascolto della voce di chi vive la scuola ogni giorno”.