Valle delle Abbazie, il progetto nel Teramano entra nella fase operativa: tre punti informativi e 30 km di sentieri

4 Settembre 2026
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Firmata la convenzione tra Castel Castagna, Isola del Gran Sasso, Penna Sant’Andrea e ITACA ETS. Investimento complessivo da 2,5 milioni di euro

TERAMO – Un itinerario capace di collegare abbazie, riserve naturali, sentieri, borghi e servizi turistici tra costa, collina e montagna. È questo l’obiettivo de “La Valle delle Abbazie”, progetto da 2,5 milioni di euro che entra ora nella fase operativa nei territori di Castel Castagna, Isola del Gran Sasso d’Italia e Penna Sant’Andrea.

Il primo passo concreto sarà l’attivazione di tre punti informativi: uno nei pressi del Santuario di San Gabriele, uno all’interno dell’Abbazia di Santa Maria di Ronzano e uno in Piazza del Popolo a Val Vomano. Non saranno semplici sportelli turistici, ma luoghi attraverso i quali orientare i visitatori tra itinerari, beni culturali, eventi, visite guidate, mobilità dolce e produzioni locali.

Parallelamente saranno valorizzati circa 30 chilometri di sentieri comunali con manutenzione, nuova segnaletica, bacheche, staccionate, corrimani e panchine. I percorsi entreranno nella rete del Cammino della Valle delle Abbazie, che attraversa undici Comuni da Roseto degli Abruzzi fino a Isola del Gran Sasso.

Il progetto prevede anche uno sportello per imprese e aspiranti imprenditori, pensato per offrire assistenza su bandi, incentivi, piani finanziari, modelli di business e avvio di nuove attività. Nella prima fase il servizio sarà gratuito e lavorerà in raccordo con gli sportelli comunali già esistenti.

A rendere possibile l’avvio di queste attività è la convenzione firmata il 1° settembre dai sindaci dei tre Comuni con ITACA ETS, soggetto concessionario e capofila del partenariato privato. I Comuni metteranno a disposizione locali, autorizzazioni e, dove possibile, personale e mezzi; ITACA gestirà invece i servizi previsti dal progetto.

“La firma della convenzione è il momento in cui un progetto smette di essere soltanto un insieme di interventi e diventa un sistema di servizi rivolto alle persone e alle imprese”, sottolinea Mauro Vanni, presidente di ITACA ETS.

L’iniziativa è finanziata attraverso il Piano nazionale complementare al PNRR per le aree dei terremoti 2009 e 2016 e vede la Provincia di Teramo come ente beneficiario e capofila. Gli investimenti dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2026, mentre i servizi dovranno restare attivi per almeno cinque anni successivi.

Accanto alle attività gestite dal partenariato privato sono previste anche opere pubbliche. La Provincia realizzerà un percorso ciclopedonale di circa sei chilometri tra le abbazie di Santa Maria di Ronzano e San Giovanni ad Insulam. A Ronzano sono previsti nuovi interventi sulla pavimentazione, sul punto informativo, sulla mediateca e sull’anfiteatro; a San Giovanni ad Insulam saranno realizzati un nuovo accesso, un’area pic-nic, parapetti, schermature verdi e uno spazio per eventi.

Nella Riserva di Castel Cerreto sono invece in programma servizi igienici accessibili, aree attrezzate, nuova segnaletica, punti fuoco, opere di ingegneria naturalistica e strumenti digitali per la fruizione.

Il partenariato privato completerà il progetto con formazione per gli operatori turistici, promozione digitale, laboratori, attività con le scuole, eventi, concerti e supporto alla nascita di nuove iniziative imprenditoriali.

Il coordinamento sarà affidato a un tavolo composto dai rappresentanti dei tre Comuni e di ITACA ETS, con la possibilità di coinvolgere anche la Provincia, chiamato a monitorare attività, risultati e criticità.

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