Roseto 2027, Rossi (Fdi): “Centrodestra unito o si consegna la vittoria agli avversari”

20 Agosto 2026
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Marilena Rossi

La responsabile provinciale di Fratelli d’Italia chiede un confronto tra partiti e civici e avverte: «Nessuna fuga in avanti». Francesco Di Giuseppe ha già fatto un passo di lato per favorire l’allargamento della coalizione

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Il centrodestra deve trovare l’unità prima di scegliere il candidato sindaco. È questo il messaggio che Marilena Rossi, consigliera regionale e responsabile provinciale di Fratelli d’Italia, lancia agli alleati in vista delle elezioni comunali di maggio 2027. Un richiamo che arriva mentre il confronto sulle candidature entra in una fase decisiva e l’obiettivo è chiudere le scelte entro settembre.

«Io ripeto quello che dico da sempre: il centrodestra deve andare unito», dice Rossi. Una posizione netta, senza compromessi, accompagnata dall’invito a mettere da parte iniziative individuali e accelerazioni. «Noi siamo aperti a tutti, però bisogna che la coalizione la dobbiamo portare a essere tutti uniti. Per quello io chiedo oggi, insieme a tutto il partito, di fare un confronto, di aprirci. Chiaramente nessuna fuga in avanti da parte di nessuno», afferma la consigliera.

Il confronto tra le forze del centrodestra è quindi destinato a proseguire nei prossimi giorni a ritmi sempre più serrati. La civica “Siamo Roseto” vicina all’ex deputato Tommaso Ginoble spinge per Vanessa Quaranta come candidata a sindaco, mentre Forza Italia, Lega e Udc guardano con un certo interesse ad Alessandro Recchiuti, che era stato considerato l’outsider della partita elettorale della prossima primavera, e che non disdegnerebbe una candidatura a sindaco. Ma Rossi lascia aperture sui nomi. «Può darsi anche che domani mattina esca un altro nome che unisca i civici insieme ai partiti», sottolinea.

La responsabile provinciale di FdI rivendica una disponibilità piena ad ascoltare il territorio. «Sono aperta e pronta a recepire tutte le informazioni e tutto quello che i rosetani vorrebbero per una Roseto migliore», aggiunge Rossi. Il criterio indicato è quindi quello di una candidatura capace di tenere insieme le diverse componenti della coalizione, evitando che la scelta del nome diventi motivo di rottura.

In questo quadro politico Francesco Di Giuseppe ha già fatto un passo di lato nelle scorse settimane: il capogruppo in Comune di Fratelli d’Italia, ha annunciato di lasciare spazio all’allargamento della coalizione, dopo che erano circolate voci sul suo conto come papabile candidato alla guida del centrodestra. «Non un passo indietro, ma di lato», ha tenuto a precisare, spiegando di aver messo da parte la propria candidatura per «dare la possibilità anche ad altre forze di avvicinarsi, ad allargare il perimetro».

Di Giuseppe resta comunque dentro il percorso. «C’è ancora bisogno di discussioni interne e noi siamo ben disposti a partecipare ai tavoli, consapevoli però di aver tracciato una linea», afferma. Una linea che, secondo il capogruppo di FdI, «è un percorso vincente».

Intanto Fratelli d’Italia porta avanti anche la campagna di tesseramento, che ha fatto tappa proprio questa mattina a Roseto e nei prossimi giorni farà tappa in vari comuni della provincia di Teramo.


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