Il consigliere di Forza Italia denuncia: “Nessuna procedura di accredito per la Sirena, scelta a discrezione su chi far salire”. E sui social cresce la polemica tra i cittadini
FRANCAVILLA AL MARE – «La scelta di far salire alcune persone e non altre su una terrazza pubblica, ristrutturata con fondi pubblici, è quantomeno una gaffe da parte di questa amministrazione». Non usa mezze parole il consigliere comunale di Forza Italia e vice presidente del Consiglio Pierpaolo Paolini, che alza il tono della polemica dopo i fuochi d’artificio di martedì 18 agosto, in occasione della festa di San Franco.
Al centro della contestazione, l’accesso alla terrazza del Palazzo Sirena, prospiciente al pontile e punto privilegiato per assistere allo spettacolo pirotecnico sul mare. Secondo Paolini, nella serata dei fuochi la struttura — di recente ristrutturata con denaro pubblico e predisposta per l’apertura al pubblico — sarebbe stata resa fruibile soltanto a una cerchia ristretta di persone, senza criteri trasparenti.
«Nessuno ha ricevuto un invito, né è stata aperta una procedura per accreditare gli organi di stampa — prosegue il consigliere —. Va da sé, quindi, che l’amministrazione abbia scelto chi far accedere e chi no. Questo crea diseguaglianze rispetto agli altri cittadini».
A dare ulteriore forza alle critiche sono anche le discussioni nate sui social network, in particolare nel gruppo “Francavilla al Mare è Tua”. Diversi cittadini hanno segnalato di aver visto sulla terrazza non soltanto operatori impegnati nelle riprese, ma anche esponenti politici dell’amministrazione comunale e altri invitati.
Nelle stesse ore, sempre sui social, si è sviluppata un’altra polemica legata allo spettacolo pirotecnico: alcuni utenti hanno osservato differenze tra i fuochi sparati nelle zone nord e sud della città e quelli visibili dal tratto centrale. Secondo tali commenti, lo spettacolo al centro sarebbe risultato più ricco e spettacolare rispetto a quelli di nord e sud, o comunque differenti.
Relativamente alla questione della terrazza della Sirena, sall’amministrazione fanno sapere che “la Sindaca non era presente alla postazione” e che sulla terrazza c’erano “addetti ai lavori accreditati come giornalisti e videomaker” per le riprese ufficiali. Tuttavia, non risulta essere stata resa nota alcuna procedura pubblica per l’accredito, né sono stati pubblicati criteri chiari per l’accesso.