Ortona, ok alla tassa sui rifiuti: aumenti contenuti ma anche possibili risparmi per diverse famiglie

29 Luglio 2026
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Il Consiglio comunale approva il Piano economico finanziario: servizio a 4,5 milioni, adeguamenti legati ai costi e alle regole Arera

ORTONA – Il Consiglio comunale di Ortona approva a maggioranza le tariffe della Tari per il 2026, costruite sulla base del nuovo Piano economico finanziario del servizio rifiuti. Il costo complessivo del servizio viene fissato in 4.511.524 euro, con un incremento di circa l’1,5% rispetto al 2025. Una variazione che, secondo l’amministrazione comunale, si rende necessaria per garantire la copertura integrale dei costi, come previsto dalla normativa e dalle disposizioni Arera.

Il Piano economico e finanziario distingue 2.745.046 euro di costi variabili e 1.766.478 euro di costi fissi, cui si aggiungono le componenti perequative introdotte da Arera: fondi destinati a misure nazionali come la gestione dei rifiuti accidentalmente pescati, le agevolazioni per eventi eccezionali e il bonus sociale rifiuti.

“La revisione delle tariffe è la diretta conseguenza dell’adeguamento del Piano economico finanziario e dell’incremento dei costi del servizio, che il Comune è tenuto per legge a coprire integralmente – dichiara il vicesindaco e assessore al Bilancio, Simone Ciccotelli –. Parliamo comunque di variazioni contenute. L’applicazione dei criteri previsti dalla normativa determina effetti differenziati: per molte utenze domestiche il nuovo piano tariffario potrà tradursi anche in un lieve risparmio, mentre per alcune categorie non domestiche, soprattutto quelle con superfici più estese, è previsto un lieve aumento. Abbiamo lavorato per limitare il più possibile gli effetti dell’incremento dei costi, tutelando famiglie e attività economiche senza compromettere la qualità del servizio”.

Il pagamento della Tari 2026 avverrà in tre rate, con scadenza 30 settembre, 31 ottobre e 31 dicembre.

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