Tari, Spoltore abbatte le tariffe 2026 per famiglie e attività economiche

29 Luglio 2026
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chiara trulli sindaco di spoltore

Riduzioni fino al 32%. Posticipate le scadenze: primo pagamento il 10 settembre, possibilità di rateizzare l’importo

SPOLTORE – Bollette più leggere per cittadini e imprese di Spoltore. Il consiglio comunale infatti ha approvato le tariffe Tari 2026, con una riduzione rispetto all’anno precedente che interesserà tutte le utenze.


Il piano economico finanziario per il 2026 prevede un costo complessivo del servizio pari a circa 2,5 milioni di euro, con una riduzione di circa 200mila euro rispetto all’anno precedente, interamente coperto dal gettito della Tari, nel rispetto delle disposizioni dell’Arera.

 
Il sindaco Chiara Trulli spiega: “In un momento storico in cui ci sono aumenti nella stragrande maggioranza dei comuni noi andiamo ad abbattere in maniera considerevole la tassa sia sulle tariffe domestiche, sia sulle non domestiche, con punte di 40-50€ a bolletta. Tengo a sottolineare il grande risultato conseguito dall’amministrazione. Ogni tanto dobbiamo anche prenderci dei meriti: siamo un comune che sa fare eccellenza, riusciamo a ridurre la tassazione e ad avere una gestione della raccolta dei rifiuti capillare, con un porta a porta spinto e punte di differenziata all’80%”.

Quindi prosegue: “Riusciamo a raccogliere a domicilio sia la differenziata che gli ingombranti, gli sfalci delle potature, i materiali edili; poi ricordiamo il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade, derattizzazioni, disinfestazioni, il funzionamento dell’Ecocentro. Lo diciamo non per prenderci un merito, ma perché è stato fatto un grande lavoro. Ai nostri concittadini qualche volta bisogna dare delle belle notizie. In un momento storico in cui purtroppo si registrano incrementi che pesano su famiglie e imprese, Spoltore riesce ad andare in controtendenza”.

All’assessore Francesca Sborgia il compito di fare degli esempi: “Un’unità abitativa di 100 metri quadri con 4 abitanti l’anno precedente pagava 227 euro, oggi 194. Per 75 metri quadri, con 5 occupanti, si pagano 57 euro in meno rispetto al 2025”. Ai cittadini la possibilità di scegliere se pagare in tre rate, a partire dal 10 settembre, o in unica soluzione entro il 10 dicembre. 

Le nuove tabelle tariffarie mostrano un alleggerimento della pressione fiscale per le diverse categorie di contribuenti, con punte del 32%. Ma la riduzione colpirà tutti i contribuenti, e in maniera maggiore le utenze domestiche.

Accanto alla diminuzione delle tariffe, il Comune conferma il sistema di agevolazioni già previsto dal regolamento Tari. Restano in vigore le riduzioni per le abitazioni con un solo occupante, gli immobili a disposizione, i residenti all’estero, i fabbricati rurali, le utenze non domestiche non stabilmente attive e le attività che cedono gratuitamente eccedenze alimentari. Tali riduzioni hanno un valore complessivo stimato di oltre 77 mila euro. Sono inoltre confermate le agevolazioni per nuclei in condizioni di disagio economico, persone con disabilità e nuove imprese, finanziate direttamente con il bilancio comunale.

Novità importante anche sul fronte del bonus sociale rifiuti, operativo dal 2025. Lo sconto del 25% sulla Tari viene riconosciuto automaticamente ai nuclei familiari in possesso dei requisiti Isee previsti dalla normativa nazionale, senza necessità di presentare domanda. Il beneficio viene applicato direttamente in bolletta grazie allo scambio di dati tra Inps e Comune.

Cambiano infine anche le scadenze di pagamento. Per consentire agli uffici comunali di completare le operazioni di emissione degli avvisi, la prima rata della Tari 2026 viene posticipata dal 10 agosto al 10 settembre, mentre restano confermate la seconda rata al 10 ottobre e la terza al 10 dicembre, con la possibilità di versare l’intero importo in un’unica soluzione entro quest’ultima data.

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