Chieti, si salvano 6 cantieri Pnrr in ritardo: nuova scadenza al 31 dicembre 2027

29 Luglio 2026
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Nolli_Chieti
Il cantiere ex Nolli

Il sindaco Legnini e l’assessore Febo: “Risultato importante, ma resta massimo il controllo sugli altri interventi”

CHIETI – Si allungano i tempi di riconsegna per sei cantieri del Pnrr (PIano nazionale di ripresa e resilienza) in ritardo. Il Decreto Interministeriale adottato dal Ministero dell’Interno, insieme alla Ragioneria Generale dello Stato, ha ridefinito i termini degli interventi di rigenerazione urbana privi di Target UE, consentendo di mettere in sicurezza sei opere del Comune di Chieti, una delle quali già conclusa. La nuova scadenza per l’ultimazione dei lavori è fissata al 31 dicembre 2027.

Si tratta di interventi che rientrano nel più ampio programma Pnrr da 16,3 milioni di euro, dedicato alla riqualificazione del patrimonio pubblico e del centro storico. Il decreto permette la prosecuzione dei lavori su ex Scuole Nolli, Santissimo Rosario, Palazzo Massangioli ed Eden, sovrappasso ferroviario, decoro urbano e Casoni.

Il risultato arriva dopo le interlocuzioni avviate dal sindaco Giovanni Legnini con gli uffici ministeriali competenti, in continuità con il percorso avviato dalla precedente Amministrazione Ferrara.

Parallelamente, il Comune sta lavorando con il Ministero delle Infrastrutture sugli altri interventi Pnrr che presentano scadenze ravvicinate, come il parcheggio di piazza Garibaldi, l’Istituto San Raffaele e il complesso delle Clarisse. Prosegue inoltre il monitoraggio sugli asili nido e sull’impianto sportivo di Santa Filomena, opere che mostrano un avanzamento significativo ma che richiedono il rispetto dei tempi previsti.

“L’estensione del termine al 31 dicembre 2027 rappresenta un risultato importante, che consente di dare maggiore certezza alla prosecuzione di sei cantieri di rigenerazione urbana – dichiara il sindaco Legnini –. È stato necessario un confronto serrato con gli uffici ministeriali competenti per rappresentare la situazione dei nostri interventi e tutelare la possibilità di portarli a conclusione. Stiamo monitorando costantemente l’avanzamento dei lavori e continueremo ad assumere tutte le iniziative necessarie”.

“Il decreto consente di mettere in sicurezza una parte importante degli interventi di rigenerazione urbana – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Luigi Febo –. Rimane alta l’attenzione sugli altri cantieri Pnrr, per i quali stiamo lavorando con gli enti competenti per accompagnare il completamento delle opere. Il quadro richiede ancora un impegno costante per rispettare gli obiettivi e consegnare alla città opere fondamentali”.

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