L’assessore contro la consigliera passata a Futuro Nazionale: «Oggi rinnega ciò che ha fatto da esponente del centrodestra in giunta e nel cda di Ambiente spa»
PESCARA – Le critiche di Valeria Toppetti? «Mi stupiscono», dice l’assessore alle Politiche ambientali, Claudio Croce, dopo le polemiche sull’aumento della Tari da parte della consigliera comunale fresca di passaggio Futuro Nazionale ma, fino a meno di un mese fa, nel gruppo di Forza Italia.
«Toppetti è stata eletta con il centrodestra ed è stata componente del consiglio di amministrazione di Ambiente spa», ricorda Croce, «ha guidato la società negli ultimi anni e dovrebbe conoscere bene il significato e l’effetto del Piano economico finanziario di Ambiente. L’incremento della Tari è una diretta conseguenza di quel Piano, che nasce dalle scelte maturate e portate avanti negli anni scorsi da questa società, che condivido e sostengo senza esitazioni».
«È evidente che quello che approviamo oggi è riconducibile all’attività del management degli ultimi anni, non certo della giunta comunale attuale», continua l’assessore, «mi stupisce che lei, e lo dico con una punta di amarezza, che ricopriva un ruolo apicale nella società partecipata, delegata direttamente dal sindaco Carlo Masci, dopo che era stata candidata non eletta in consiglio comunale con la lista civica Pescara Futura, che è stata responsabile e ha approvato quelle scelte, oggi rinneghi proprio il suo lavoro».
«Se davvero Toppetti avesse voluto incidere, ha avuto modo, ruolo e tempo per farlo», attacca ancora Croce, «probabilmente anche quando è stata in giunta, e ha toccato con mano dall’interno tutti i processi che attengono alle tariffe dei servizi resi alla collettività. Tutti vorremmo pagare meno tasse, ma tra la fantapolitica e la realtà dei fatti ci passa una cosa semplice che si chiama responsabilità».
«Il tributo che i cittadini di Pescara pagheranno è un equilibrio tra ciò che si offre e ciò che si sta investendo per rendere più forte Ambiente spa. Ma la consigliera Toppetti preferisce sconfessare il suo operato, di quando ricopriva un ruolo fondamentale in Ambiente, indicata direttamente dal sindaco, così come le decisioni prese e approvate in giunta. Questo i cittadini lo capiscono benissimo», conclude l’assessore, «a noi rimane la tristezza del comportamento di chi dovrebbe andare orgogliosa del ruolo svolto fino a tre mesi fa, in Ambiente e in giunta, e invece oggi mette in discussione soprattutto se stessa con il suo voto contrario».