Chieti, la Asl vara il nuovo atto aziendale: “Ospedali più specializzati e rete territoriale rafforzata”

29 Luglio 2026
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Il direttore generale Palmieri: “Abbiamo disegnato un modello organizzativo che punta su competenze, tecnologia e prossimità”

CHIETI – La Asl Lanciano Vasto Chieti vara il nuovo atto aziendale, documento che definisce l’assetto dell’Azienda sanitaria e ne orienta lo sviluppo nei prossimi anni.

Il nuovo atto aziendale, fa sapere la Asl, nasce da un confronto ampio con Regione Abruzzo, Agenzia sanitaria, Università “D’Annunzio”, Comuni e sindacati, con l’obiettivo di costruire un’organizzazione adeguata alle esigenze di una popolazione distribuita su un territorio vasto e complesso.

Sul fronte ospedaliero, la riorganizzazione punta sulla specializzazione delle competenze, superando la logica della duplicazione dei servizi. Chieti consolida il ruolo di hub ad alta complessità e sede delle attività universitarie; Lanciano rafforza l’ortopedia e la traumatologia; Vasto cresce nelle discipline cardiovascolari e respiratorie; Ortona conferma la propria vocazione dedicata alla salute della donna; Atessa si consolida come polo riabilitativo. Una rete diversa ma complementare, chiamata a operare come un unico sistema.

Il territorio diventa protagonista grazie al modello delineato dal Pnrr: Case della comunità, Ospedali di comunità, Centrali operative territoriali e Distretti sanitari formano una nuova infrastruttura pensata per garantire continuità delle cure e presa in carico dei pazienti cronici. In questo quadro si inserisce anche la centrale europea 116117, già attiva per tutta la regione e punto unico di accesso ai servizi territoriali.

Tra le novità più significative figura l’istituzione del Dipartimento di innovazione robotica, intelligenza artificiale e medicina di precisione, che segna la volontà dell’Azienda di investire nelle tecnologie avanzate come leva per trasformare processi clinici, ricerca e formazione.

“Con questo documento – sottolinea il direttore generale Mauro Palmieri – abbiamo disegnato una struttura capace di accompagnare le grandi trasformazioni già in corso. È una cornice che valorizza le competenze, rafforza la rete territoriale, investe sull’innovazione e mette in relazione ospedali, territorio e prevenzione. Ma resta uno strumento: la finalità è costruire un’Azienda capace di attrarre professionisti, trattenere i pazienti sul territorio e garantire cure sempre migliori. È questa la direzione nella quale abbiamo scelto di andare”.

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